Parità femminile? L’Italia resta al 74° posto

17/11/2010

DONNA È BELLO. Ma in Italia è anche duro. Newsweek, in apertura del sito, denuncia “il problema donna italiana”, rivelando che siamo solo “settantaquattresimi al Mondo per la questione femminile”: un piazzamento non proprio invidiabile, E mentre il Wall Street Journal racconta che alcune donne italiane hanno formato il Club Valore D “per contrastare un mondo degli affari dominato dai maschi”, Newsweek sostiene che “Berlusconi non è l’unico da incolpare” per l’italica arretratezza rispetto a veline e cenerentole, anche se Mr B ha una quota di responsabilità: ai commenti, il settimanale preferisce una photo gallery di italiane che sfidano gli stereotipi della donna oggetto o mamma, accanto a una grande immagine del premier che guarda Federica Pellegrini (ovviamente, dal basso in alto). Che l’Italia non brilli per l’attenzione alle donne, lo conferma l’associazione francese Choisir – La cause des femmes che vuole introdurre nell’Ue la “clausola dell’europea più favorita”: ognuno dei 27 dovrebbe impegnarsi ad adottare la legge più avanzata esistente nell’Unione per la vita professionale e familiare, la maternità, la lotta contro la violenza, la parità politica. Choisir ha confrontato le norme esistenti e ne ha selezionate 14: nessuna è italiana.