Papalini, esito incontro 30/12/2015

Roma, 04 Gennaio 2016

così come concordato nella giornata del 30 dicembre 2015 si è tenuto il secondo incontro con la Società Papalini S.p.a riguardante la procedura di mobilità avviata in data 15/12/2015. Durante l’incontro la società ha argomentato le ragioni che hanno indotto la società ad avvalersi della procedura di licenziamento dovuta principalmente alle modifiche del capitolato di servizio. Questa dichiarazione è stata immediatamente respinta poiché solo alcuni giorni prima la Società committente ha ufficializzato a mezzo mail che nel capitolato in atto non vi sono state riduzioni per le prestazioni “ a canone” e non ci sono state riduzioni delle prestazioni (fabbricati, sedi e uffici ecce cc.) ma solo alcune rimodulazione sulle “piste” meno utilizzate, e che comunque tale modulazione non modifica le frequenze degli interventi di pulizia in stazione rispetto al precedente capitolato. L’azienda ha anche ipotizzato di trasformare i licenziamenti collettivi in una riduzione d’orario con l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in essere al fine di attutire l’impatto occupazionale, oltre per rendere l’appalto sostenibile dal punto di vista finanziario.

È chiaro ormai che a fronte della conferma dell’ente committente di nessuna variazione del servizio questa richiesta di riduzione a nostro parere si basa sostanzialmente sulle modalità di aggiudicazione con il quale la Papalini S.p.a. si è aggiudicata l’appalto, e pertanto a tal proposito nel verbale d’incontro che qui alleghiamo le OO.SS. hanno dichiarato che gli effetti dell’offerta economica non possono e non devono ricadere sull’orario individuale del lavoratore ne tantomeno sulla collettività.

p.la Filcams Cgil Naz
Giovanni Dalò, Loredana Colarusso

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