Panorama – Supermercati Pam, esito incontro 03/11/2010

Roma, 5 novembre 2010

TESTO UNITARIO

si è svolto mercoledì 3 novembre a Bologna l’esame congiunto previsto dalla L. 428/90 per la procedura di fusione per incorporazione della società Panorama nella società Pam.

L’azienda ha illustrato le motivazioni alla base di tale scelta che sono riconducibili all’esigenza di semplificare e razionalizzare l’organizzazione del Gruppo. Un percorso che trova nella fusione il proprio completamento poiché nel corso degli ultimi anni alcune funzioni erano già state unificate come ad esempio la gestione degli acquisti, l’amministrazione, ecc.

Dal 1 gennaio 2011 si avrà un’unica società con due canali: gli ipermercati e i supermercati. Contestualmente, sempre dal 1 gennaio 2011, la Supermercati Pam cambierà denominazione sociale in Pam Panorama Spa.

Il processo di fusione per incorporazione, effettuato ai sensi dell’art 2112 cc, garantirà il passaggio dei lavoratori di Panorama nella nuova società con la continuità del rapporto di lavoro e di tutti i diritti e condizioni economiche raggiunte e derivanti dal CCNL Commercio (scatti di anzianità, livello di inquadramento, retribuzione, ferie, permessi, 14^ – 13^, TFR, ecc).

Il punto controverso, oggetto di discussione nell’incontro, ha riguardato i diritti e le condizioni economiche del Contratto Integrativo Aziendale per i lavoratori Panorama.

L’azienda partendo dal presupposto che in PAM il contratto integrativo è scaduto e in PANORAMA non c’è ultravigenza ribadisce che non esistono più i contratti integrativi.

Alla luce di questo, l’azienda decide di mantenere ai lavoratori di Panorama (ma lo stesso presupposto è valevole per i lavoratori di Pam) – anche successivamente al 1 gennaio 2011 – quei trattamenti economici che sono entrati nel patrimonio individuale dei lavoratori, trasformando quindi i diritti derivanti dal contratto integrativo in diritti individuali. A titolo meramente esemplificativo l’azienda ha indicato, come rientrati nel patrimonio individuale dei lavoratori di Panorama, l’integrazione della malattia, le ferie calcolate a ore, il contatore delle domeniche.

Abbiamo ribadito all’azienda che sia i presupposti sia la soluzione ipotizzata non possono trovare alcuna condivisione perché:

I Contratti Integrativi delle società Pam e Panorama sono ultravigenti e pertanto tutti i trattamenti economici e normativi devono continuare a essere applicati ai relativi lavoratori.

Non esistono diritti individuali ma diritti derivanti da contrattazione collettiva aziendale; il tentativo di modificarne la natura e l’origine è una forzatura per negare gli effetti e il ruolo della contrattazione stessa e negare ai nuovi assunti pari condizioni.

Pertanto, la soluzione possibile – in coerenza con gli indirizzi interpretativi e la prassi consolidata in materia – è quella di avviare un percorso volto ad armonizzare le condizioni economiche e normative dei due contratti integrativi in vigore.

Tale percorso può anche rappresentare un’opportunità per sanare la vertenza in atto sulle disdette e il mancato rinnovo dei contratti integrativi, se l’azienda mostra la volontà di voler costruire, su altre basi, un confronto reale per arrivare ad un nuovo C.I.A.

L’azienda ha ripetuto la propria impostazione e non ha accolto il terreno di soluzione proposto, pur continuando a dichiarare una volontà a discutere dei contratti ma a condizione che il sindacato abbandoni i comportamenti rigidi che hanno impedito di raggiungere un accordo e prenda atto delle richieste aziendali senza porre mediazioni.

Un esercizio di arroganza e poca obiettività da parte della direzione di Pam e Panorma che, con atti concreti, come confermato in occasione del confronto sulla fusione per incorporazione, assume posizioni e scelte per azzerare la contrattazione, poter scegliere unilateralmente quale trattamento economico e normativo riconoscere, con quale modalità e a quali lavoratori (!!!)

L’incontro per l’esame congiunto si è quindi concluso con esito negativo.

Restano pertanto confermate per il mese di Novembre tutte le iniziative sindacali di mobilitazione già indette nei punti vendita della società Panorama insieme ad una campagna informativa in entrambe le società.

FILCAMS-CGIL Nazionale

M. Grazia Gabrielli/Fabrizio Russo