Panorama – Comunicato del 13 maggio 2009

                      COMUNICATO

                      ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI DI PANORAMA

A seguito dell’incontro effettuato il 13 maggio u.s., le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, unitamente al coordinamento nazionale delle delegate e delegati di Panorama, considerato le dichiarazioni che l’azienda ha effettuato nel corso dell’incontro, hanno dichiarato lo stato di agitazione.

Panorama, grazie sopratutto ai sacrifici che le lavoratrici e i lavoratori hanno effettuato in questi anni (accordo di mobilità che ha comportato l’uscita di oltre 200 TFE che ha prodotto quindi incrementi nei carichi di lavoro per i lavoratori che sono in azienda), ha migliorato i livelli di produttività e ridotto il costo del lavoro. Nonostante ciò ha chiuso il bilancio 2008 con una considerevole perdita e, il ringraziamento per l’impegno che i lavoratori hanno prodotto in questi anni, si è tradotto così:


Panorama:

1) “dobbiamo recuperare le perdite” e, considerato che il salario variabile che dovremmo corrispondere ai lavoratori per l’anno 2008, ci costerà all’incirca 700.000 euro, noi non vorremmo erogarlo ai lavoratori” ;

2) “il contratto integrativo aziendale dovrà essere rivisto poiché troppo oneroso e il salario variabile dovrà essere legato solo all’andamento dell’azienda poiché, se vi è un guadagno si potrà distribuire qualcosa, altrimenti NO;

3) Per ridurre i costi, le domeniche devono essere lavorate in orario ordinario con la maggiorazione del 30% riducendo così la percentuale prevista dal C.I.A. e, se non si trovano le intese nelle filiali, obbligheremo i lavoratori”;

4) “Il salario fisso previsto dal contratto integrativo aziendale deve essere rivisto” , così come il nuovo contratto aziendale dovrà prevedere, qualora vi sia una filiale in difficoltà, deroghe in peggio al CCNL o allo stesso C.I.A. poiché è solo riducendo i costi che si possono mantenere i posti di lavoro”.

Le Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, hanno risposto all’azienda che il salario variabile deve essere erogato, non solo perché è previsto dagli accordi che anche loro hanno sottoscritto, ma perché i lavoratori se li sono “guadagnati” (l’azienda in forza del contratto integrativo ha dichiarato che procederà all’erogazione); che il contratto integrativo aziendale, che peraltro ha l’ultrattività, regola chiaramente il lavoro domenicale prevedendo la volontarietà e le maggiorazioni per il lavoro straordinario.

Lavorare la domenica è un disagio non indifferente e come tale devLavorare la domenica è un disagio non indifferente e come tale deve essere retribuito così come previsto dal CIA. Questa è la regola e, sino a che le parti non decidono di cambiarla, rimane in vigore, EVITI QUINDI l’azienda azioni unilaterali poiché non saranno accettate dai lavoratori e dalle OO.SS..

Il calo dei consumi, derivante dalla crisi colpisce tutte le imprese, ma Panorama sta peggio di tante altre. In questa azienda a nostro avviso, il servizio ai clienti rischia di essere un optional quando dovrebbe essere il core business dell’attività. Infatti continuano le file alle casse, spesso i reparti assistiti rimangono chiusi per ore nella giornata, ecc. e tutto ciò produce perdita di clienti.

La competitività e la redditività di un’azienda, si può ottenere senza tagliare i salari e i diritti ai propri dipendenti. Infatti vi sono imprese che hanno i bilanci in attivo nonostante la crisi, perché per tempo hanno investito sul personale, sulla formazione dei capi reparto e capi settore, sulle politiche commerciali, nonché razionalizzato gli acquisti e la logistica e hanno puntato sul servizio alla clientela.

Le Segreterie Nazionali unitamente al coordinamento dei delegati e delle strutture, hanno deciso la convocazione di assemblee per meglio illustrare ai lavoratori l’andamento dell’incontro. Successivamente le segreterie nazionali valuteranno l’opportunità o meno di procedere al rinnovo del contratto integrativo aziendale e successivamente, sarà convocato il coordinamento nazionale unitario per decidere in merito e anche in previsione del prossimo incontro con l’azienda che è previsto per il 25 giugno.

              Lavoratrici, lavoratori di PANORAMA, PARTECIPATE ALLE ASSEMBLEE

Roma 14 maggio 2009

Le Segreterie Nazionale

FILCAMS-CGIL

FISASCAT-CISL

UILTuCS-UIL