Panmedia, proclamazione stato di agitazione 25/11/2010

Roma 25 novembre 2010

Oggetto: proclamazione stato di agitazione.

                      Spett.le

Panmedia SpA
Via Guido Cavalcanti, 5
10132 Torino
Fax 011-8101333

Nel corso dei numerosi incontri abbiamo ribadito più volte la necessità di avere certezze circa il pagamento delle retribuzioni arretrate, ed il ripristino di una situazione di normalità. Con grande senso di responsabilità, le RSA e le scriventi OO.SS, hanno preso atto, ed in parte condiviso, il percorso intrapreso da codesta Spett.le azienda per sanare e rilanciare i punti vendita a marchio Aiazzone – Emmelunga.

La situazione sta, tuttavia, diventando insostenibile:

-la prevista accelerazione delle consegne, in base alla stipula dei nuovi contratti con i fornitori, ha scarso riscontro nei punti vendita;

-il flusso dei clienti che si presentano arrabbiati nei punti vendita, perché in attesa di consegne da molti mesi, non è diminuito, e si verificano ancora episodi molto gravi, che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine;

-gli ulteriori ritardi sul pagamento degli stipendi vedono, oggi, un accumulo del debito nei confronti delle lavoratori e dei lavoratori estremamente preoccupante (50% stipendio settembre, stipendio ottobre, a breve stipendio novembre e 13a, oltre alla 14a);

In ultimo, sembra che siano stati effettuati dei prelievi nelle casse dei punti vendita con lo scopo di effettuare “donazioni benefiche”. Tale episodio, che chiediamo di verificare, in questo contesto è gravissimo.

Come OO.SS abbiamo responsabilmente condiviso parte del percorso che ci avete inizialmente proposto. Tuttavia, la situazione sopra descritta desta tutta la nostra preoccupazione circa la sua fattibilità.

Perciò, pur credendo nella necessità di proseguire il confronto, proclamiamo lo stato di agitazione.

Distinti saluti

p/FILCAMS Cgilp/FISASCAT Cislp/UILTUCS Uil
Sabina BigazziMario PiovesanPietro Baio