Panmedia, esito incontro 24/03/2011

Roma, 25 marzo 2011

Testo unitario

Il 24 marzo 2011 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha svolto l’incontro con Panmedia e con le OO.SS. al fine di una valutazione congiunta sulla situazione aziendale.
Panmedia ha dichiarato il peggioramento della situazione aziendale e la impossibilità di far fronte al piano di riorganizzazione prospettato e, in particolare, di effettuare investimenti. Questo comporta, quindi, la necessità di variazione, con effetto retroattivo, della causale di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per riorganizzazione già concordata il 1 dicembre 2010 e di conversione della stessa in "crisi aziendale", nonché la necessità di ricorrere all’utilizzo di questo ammortizzatore sociale per la totalità dei lavoratori dipendenti da Panmedia.
All’oggi questa situazione interessa i soli dipendenti ex- B&S, in quanto i dipendenti provenienti da HdA, a causa della dichiarazione di fallimento per HdA depositata il 5 gennaio scorso e la conseguente successiva decisione del curatore fallimentare di interrompere l’affitto di ramo d’azienda, sono tornati in capo a HdA.
Il Ministero ha dichiarato la propria massima disponibilità all’espletamento dell’esame congiunto volto alla variazione retroattiva della CIGS per riorganizzazione in CIGS per crisi aziendale e alla estensione della stessa a tutti i lavoratori ex-B&S, restando in attesa di apposita istanza aziendale utile a tal fine.
Prossimamente perciò ci sarà una convocazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del segmento aziendale HdA, ora rappresentata dal curatore fallimentare (che ha già presentato apposita richiesta), dove la soluzione più probabile potrebbe essere la concessione di CIGS per fallimento della durata di 12 mesi a far data dal 5 gennaio 2011, mentre Panmedia ha assunto l’impegno di chiedere nel più breve tempo possibile al Ministero la trasformazione della causale di CIGS da riorganizzazione a crisi aziendale. Inoltre nei prossimi giorni si dovrebbe conoscere la decisione del Commissario di B&S se proseguire con l’amministrazione controllata o optare per il fallimento, mentre, grazie all’interessamento del Ministero dello Sviluppo Economico, pare che ci siano le condizioni perché il Tribunale di Torino conceda l’amministrazione controllata a Panmedia.
In allegato il testo del verbale di riunione redatto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

p. La Filcams Cgil
Sabina Bigazzi