Panmedia, aggiornamenti 09/03/2011

Roma, 9 marzo 2011

Oggetto: aggiornamenti Panmedia

TESTO UNITARIO

Vi illustriamo, di seguito, gli ultimi sviluppi relativamente ad Aiazzone – Emmelunga – Panmedia. L’azienda ha inviato la richiesta di convocazione per la Cigs al Ministero del Lavoro, che l’ha già ricevuta, come abbiamo avuto modo di verificare, e che ci convocherà quanto prima.

Lunedì scorso, il curatore fallimentare di HdA ha revocato il contratto di affitto a Panmedia, per i punti vendita a marchio Emmelunga. Abbiamo avuto modo di verificare, con i nostri uffici giuridici, la situazione, che risulta essere molto complessa e richiede, quindi, tutti gli approfondimenti del caso. Concordano con noi, comunque, sulla necessità di gestire, prioritariamente, l’emergenza, promuovendo, quanto prima, il ricorso alla Cigs. Dovremo far sì che in questo primo percorso sia coinvolto anche il curatore fallimentare, altrimenti i lavoratori ex HdA, potrebbero non avere la Cigs, e con loro anche i lavoratori M1, M2 ed M5.

La Dott.sa Di Mario del Ministero dello Sviluppo Economico, si è presa molto a cuore la vicenda ed ha fatto tutti gli approfondimenti giuridici e legali all’interno del Ministero. Ci ha informato che, contrariamente a quanto sembrava, è possibile il ricorso all’Amministrazione Straordinaria, anche se le lavoratrici ed i lavoratori sono in carico a Panmedia solo da 6 mesi, in quanto si tratta di “affitto di ramo di azienda” e non di cessione. Ci terrà informati degli ulteriori approfondimenti.
La richiesta può essere presentata anche da noi (OO.SS e/o lavoratori), al tribunale di Tivoli, al giudice che ha in carico la richiesta di concordato preventivo presentata da B&S. Il giudice ha il potere di decidere l’amministrazione straordinaria, anziché il concordato e/o il fallimento.

Tale potere era in carico anche al giudice che ha sentenziato il fallimento di HdA e che l’avrebbe potuto decidere indipendentemente da richieste presentate o meno. Il provvedimento che sarà preso dal tribunale di Tivoli per B&S, può assorbire anche HdA. Una volta gestita questa prima fase di emergenza, si tratterà di individuare il percorso per il recupero dei crediti dei lavoratori.


Queste sono le notizie appena ricevute che, però, richiederanno una azione tempestiva da parte di tutti noi, e quindi il massimo della collaborazione.
A questo proposito, è necessario avere tempestive informazioni circa le eventuali iniziative di carattere legale che fossero state messe in atto a livello territoriale.
A seconda delle azioni intraprese, sarà possibile ricondurle ad un livello collettivo nazionale o meno. Altre, invece, potrebbero essere in contrasto con quanto stiamo cercando di fare, se non addirittura inficiarlo. Questo renderebbe vano ogni sforzo fin qui fatto, e sprecato il lavoro, l’impegno ed il tempo di tutti noi.

Vi chiediamo, quindi, di informarci delle eventuali iniziative che fossero state intraprese.

p/FILCAMS Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi