Pam, un miliardo € nelle grandi strutture

18/03/2002




Il gruppo distributivo raddoppierà i punti vendita in quattro anni – Ricavi 2001 a 2,2 miliardi
Pam, un miliardo € nelle grandi strutture
Milano. Il gruppo distributivo Pam, che fa capo alle famiglie Bastianello, Dina e Giol,accelera sulle grandi strutture di vendita. Il 2001 si è chiuso con un fatturato intorno ai 2,2 miliardi di euro e un Ebit intorno ai 30 milioni di euro, come spiega Arturo Bastianello, amministratore delegato del gruppo. È stato messo in cantiere un piano di sviluppo per le grandi strutture commerciali per raddoppiare la rete nell’arco di tre-quattro anni, con un investimento di oltre un miliardo di euro (finanziato anche con la cessione delle strutture a investitori istituzionali internazionali).
Nel settore distribuzione i punti vendita Pam sono 430 ripartiti tra 16 ipermercati a insegna Panorama, 103 supermercati con insegna Pam, e Superal, 186 hard-discount a insegna In’s e 101 negozi a insegna Metà, in franchising. A questi si aggiungono le attività nella ristorazione che fanno leva su 22 ristoranti a insegna Break e su due nuove formule in sperimentazione: la Pixx e la De Gustibus. I dipendenti del gruppo Pam sono oltre 10mila.
Nell’ambit delle attività distributive il gruppo partecipa alla centrale acquisti Intermedia di cui fanno parte anche Auchan-Rinascente, Lombardini, Bennet e Sun. Il giro di affari complessivo di Intermedia è di oltre 10 miliardi di euro, la quota di mercato è del 16% e per fatturato Intermedia è al secondo posto tra le centrali di acquisto in Italia.
Per quanto riguarda gli ipermercati Panorama, il progetto di maggior rilievo è dato dal centro commerciale di Lunghezza sulla direttrice Roma-Aquila, struttura che dovrebbe essere ultimata entro il 2005 di oltre 120mila metri quadrati, frutto di un accordo con il gruppo Bonifati. L’investimento è di circa 230 milioni di euro.
Nell’ambito dei centri commerciali il gruppo ha messo in campo anche una serie di multisale cinematografiche in joint venture con il colosso Pathè e al momento ci sono almeno tre progetti in avanzata realizzazione. Al tempo stesso – come aggiunge Bastianello – il gruppo sta puntando molto anche sull’hard-discount, che dipo anni di investimento sta producendo utili. Il giro d’affari del 2001 si è attestato intorno ai 360 milioni di euro, con una crescita del 7-8% l’anno.
Nel corso del 2002 si prevede l’apertura di una ventina di negozi e il piano di sviluppo doivrebbe accelerare nei prossimi mesi per attestarsi su una media di apertura diuna trentina di negozi l’anno.
Infine sul fronte della centrale di acquisti Intermedia sono in corso di valutazione possibili sviluppi internazionali con il partner Auchan, che è uno dei leader europei della grande distribuzione vista anche l’evoluzione in corso del mercato in direzione di una globalizzazione delle catene commerciali.
V.Ch.