Pam – Esito incontro Ministero del Lavoro del 2 settembre 2009

Roma 3 settembre 2009

Oggetto: PAM esito incontro Ministero/mobilità

Alle Strutture Regionali e
Territoriali FILCAMS-CGIL

LORO SEDI

Testo Unitario

A seguito del mancato accordo in sede sindacale, ieri si è tenuto il previsto incontro al Ministero del Lavoro, relativo alla procedura di mobilità aperta da Supermercati PAM in data 29 maggio u.s..

Le Segreterie Nazionali, sulla base della discussione effettuata nel coordinamento, hanno ribadito quanto già espresso in sede di confronto sindacale: che gli esuberi dichiarati dall’azienda in alcuni punti vendita erano eccessivi; che occorre ripristinare corrette relazioni sindacali a tutti i livelli; che le OO.SS. nazionali hanno sottoscritto un accordo con Confcommercio “Patto per il Lavoro” che ribadisce la necessità, vista la situazione di crisi, di utilizzare tutti gli strumenti esistenti alternativi ai licenziamenti al fine di salvaguardare i posti di lavoro. Abbiamo proposto l’utilizzo della CIGS e del contratto di solidarietà, escludendo quindi la mobilità. L’azienda ha tentato più volte di inserire, tra gli strumenti, quello della mobilità “volontaria”ma le OO.SS. hanno ribadito l’indisponibilità. Nel tardo pomeriggio si è pervenuti ad un accordo (in allegato), che prevede:

Esuberi: inizialmente dichiarati in 58 TFE, sono stati rideterminati nel numero massimo di 50 (vedere allegato), che vengono ulteriormente ridotti a 47 poiché 3 lavoratori dichiarati in esubero a Pisa Cisanello verranno trasferiti a Pisa Pascoli.

Cassa Integrazione straordinaria per crisi per evento improvviso ed imprevisto: a zero ore a rotazione, a parità di mansione per 12 mesi per massimo di 47 FTE. I punti vendita di Livorno via Roma e Pisa via della Cascine sono esclusi dalla CIGS poiché non sussistono più lavoratori in esubero. La CIGS decorrerà dal 5 ottobre 2009 ed è previsto l’anticipo da parte dell’azienda.
Per quanto riguarda il punto vendita di Arezzo via Alfieri, considerato che la CIGS precedentemente attuata è terminata e per poterla riutilizzare devono essere decorsi 8 mesi, l’accordo prevede che la CIGS decorra da aprile 2010 e, per il periodo “scoperto”, le parti si incontreranno a livello territoriale al fine di individuare soluzioni che consentano il “transito” alla nuova CIGS.

Confronti Territoriali finalizzati alle intese: entro il 2 ottobre dovranno essere effettuati gli incontri preventivi per definire, in relazione alle mansioni dichiarate esuberanti di cui in allegato, i criteri di rotazione (periodicità mensile o quindicinale o altro, sulla base del numero di lavoratori coinvolti). I lavoratori interessati dovranno essere individuati, nel rispetto delle esigenze tecnico/organizzative ed a parità di mansione, dando priorità alla volontarietà. I confronti dovranno inoltre analizzare le ricadute delle sospensioni sull’organizzazione del lavoro. Così come previsto dalla legislazione, dovranno essere coinvolte le provincie per esperire la consultazione. Tali confronti dovranno esaurirsi entro il 2 ottobre 2010. Sono poi previsti incontri di verifica.

Confronti in sede nazionale: le parti si incontreranno entro marzo 2010 al fine di effettuare una verifica dell’andamento della CIGS, dei risultati aziendali ottenuti e, qualora i problemi dovessero persistere, le parti potranno valutare l’utilizzo di altri strumenti.

Aperture domenicali e festive: viene ribadita la volontarietà alla prestazione del lavoro domenicale con alcune priorità. Qualora la copertura dei presidi domenicali fosse insufficiente a coprire i fabbisogni, le parti si incontreranno per trovare soluzioni e/o per attivare contratti di somministrazione a tempo determinato.

I confronti che dovranno essere effettuati in sede di piazza e/o di filiale serviranno anche a valutare il comportamento dell’azienda in merito agli impegni assunti con quest’accordo e a “misurare” se vi sarà o meno il ripristino di relazioni sindacali corrette poiché avrà delle ricadute inevitabili rispetto al rinnovo del contratto integrativo aziendale, di cui seguirà circolare.

Le segreterie nazionali, unitamente al coordinamento della RSU/RSA, hanno espresso soddisfazione per l’accordo intervenuto poiché sono stati salvaguardati i livelli occupazionali ed evitati in questa fase licenziamenti.

Cordiali saluti.

p. FILCAMS-CGIL
Marinella Meschieri

All. 1


Verbale di Accordo