Palpeggiò dipendente: 13 mesi ad datore di lavoro

25/09/2007
    martedì 25 settembre 2007

    Pagina 9 – Interni

    Cassazione/2

    Baciò e palpeggiò dipendente:
    13 mesi ad datore di lavoro

    Continua la linea dura della Cassazione contro le molestie sessuali sul posto di lavoro: la Siprema Corte ha confermato la condana a 13 mesi e dieci giorni di reclusione (con la condizionale) nei confronti del titolare di una ditta di pulizie di Sanremo che molestò la dipendente.

    La donna era nello spogliatoio e si stava lamentando del caldo che le abbassava la pressione e il principale – Daniele V. – si era avvicinato, baciandola e toccandole il fondoschiena, dicendo «vediamo se così la pressione sale». La lavoratrice, dopo averne parlato col marito, si licenziò e sporse querela.

    Sia in primo sia in secondo grado il datore venne condannato per violenza sessuale anche a risarcire la vittima delle sue avances con 2.500 euro.

    L’uomo ha fatto ricorso in Cassazione: dovrà pagare ulteriori 2.500 euro per coprire le spese legali della dipendente molestata.