Palermo. Sul buono pasto scontro alla Gesip

29/04/2004

Palermo

GIOVEDÌ, 29 APRILE 2004
 
Pagina V – Palermo
 
Sindacati sul piede di guerra
 
Sul buono pasto scontro alla Gesip
 
 
        Si rompe il dialogo sindacale alla Gesip, la società mista del Comune e di Italia Lavoro che occupa oltre 1.500 ex lsu addetti a servizi e manutenzioni. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Rdb – che hanno annunciato l´organizzazione di assemblee e hanno deciso di spostare il confronto al Comune, socio di maggioranza della Gesip – hanno interrotto le trattative con i vertici dell´azienda, che non intende come «strategico» l´investimento sul buono pasto per i dipendenti. L´amministratore delegato, Massimo Lombardi, qualche tempo fa aveva dichiarato che questo tipo di indennità di mensa non sarebbe contemplato dal contratto di lavoro applicato ai dipendenti Gesip, e l´altro ieri sera ha ribadito il concetto ai sindacati. «Il buono pasto è un diritto dei lavoratori che superano le otto ore di servizio – dicono Monica Genovese, segretario provinciale Filcams Cgil, e Piero Lo Cicero, rappresentante Cgil della Gesip – ma l´azienda non ha mantenuto neppure l´impegno sull´integrativo, assunto nel 2002».