Comunicati Stampa

Palermo: stato d’agitazione al bar Alba

20/11/2015

Prosegue lo stato d’agitazione dei lavoratori del Bar Alba di piazza Don Bosco in attesa del loro stipendio da agosto scorso.

All’incontro avuto il 18 pomeriggio con il consulente dell’Azienda, la Filcams Cgil Palermo ha chiesto di saldare con 4 rate mensili, a partire dall’immediato, le mensilità di settembre e ottobre e di  erogare lo stipendio corrente come da lettera di assunzione, cioè entro l’8 del mese successivo a quello lavorato. Inoltre, il sindacato ha chiesto di ricevere il piano di rientro per le spettanze arretrate dovute ai lavoratori per il prossimo lunedì.

“Se le richieste non verranno accolte, ci sarà lo sciopero ad oltranza dei dipendenti e la trattativa potrebbe essere spostata in altre sedi. – dichiara Monja Caiolo, segretario generale Filcams CGIL Palermo –La situazione è critica, il debito dell’azienda nei
confronti dei dipendenti è diventato insostenibile e la negazione del confronto sindacale sino ad oggi, ha reso vano un fattibile piano di rientro in tempi brevi. – prosegue la sindacalista –  L’azienda deve infatti ai dipendenti lo  stipendio da agosto ad oggi e la quattordicesima mensilità 2015, mentre resta ancora da saldare
il debito sorto con la precedente gestione ‘Tarantino’: mensilità, ferie, permessi retribuiti e ratei 13° e 14° mensilità relativi al 2013 e fino al 28 febbraio 2014. Inoltre, l’attuale gestione ‘Porcelli’, è inadempiente anche per il versamento dei ratei mensili di Tfr ai fondi di previdenza complementare a cui hanno scelto di aderire i lavoratori a seguito della normativa introdotta nel 2007, con un danno ai fini pensionistici non indifferente.”