Palermo: Saracinesche alzate per intercettare i turisti. Allarme dei sindacati sulla Rinascente.

11/06/2008

LA REPUBBLICA Palermo

Domenica 8 giugno 2008

La polemica
Saracinesche alzate per intercettare i turisti. Allarme dei sindacati sulla Rinascente .
“Negozi aperti anche al mattino”
I commercianti sfidano il Comune

Isabella Napoli
Saracinesche alzate oggi dalle 16 in poi nei negozi della città, ma alcuni esercenti hanno deciso di anticipare l’apertura o di prolungare l’orario fino alle 23. Scatenando le proteste dei lavoratori che minacciano la prossima settimana una manifestazione in piazza. Il calendario del Comune stabilisce che i negozi possono stare aperti oggi soltanto nelle ore pomeridiane. Ma apriranno invece anche la mattina tutti i negozi della catena Niceta Oggi in Corso Finocchiaro Aprile, Via Ruggero Settimo e Via Roma, Olimpia in Via Ruggero Settimo, i negozi Playlife di Via Terrasanta, Benetton in Via Roma, And in Via Ruggero Settimo. Sono gli stessi operatori commerciali che qualche settimana fa hanno sollevato la questione delle aperture domenicali.
“Apriamo anche di mattina – spiegano Massimo Niceta, amministratore della catena Niceta Oggi e Franco Virga, amministratore di alcuni negozi del gruppo Benetton – perché vogliamo approfittare della presenza dei turisti per vendere i capi della stagione estiva”. Alcuni centri commerciali invece hanno deciso di osservare un orario non stop o prolungare l’orario pomeridiano fino a sera. Da Oviesse in Viale Strasburgo aprono alle 12 e chiudono alle 20 mentre il centro Auchan di Viale Ugo la Malfa apre alle 13 e chiude alle 23 con un’iniziativa che è stata ribattezzata “La notte bianca” e che prevede all’interno anche alcune vendite flash dei prodotti in promozione al 50 per cento.
“Chiediamo che chi viola la regola di aprire solo il pomeriggio – denuncia Tania Arena, Presidente del Lailac – sia multato. Altrimenti, scenderemo in piazza”.
In centro invece, aprono a partire dalle 16,30 tutti gli altri negozi, compresi i più grandi come Randazzo e La Rinascente, che ieri è stata al centro delle polemiche per lo sciopero nazinale indetto in Piazza Duomo a Milano dalle Segreterie nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil. Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione di lavoratori di Palermo.
“Siamo preoccupati perché il gruppo Rinascente a Palermo – spiega Monica Genovese, Segretario della Filcams-Cgil – non ha ancora iniziato i lavori per il restyling della palazzina acquistata in Via Roma. Anche nel resto d’Italia, il rilancio del gruppo prevedeva il trasferimento di alcune filiali in sedi di maggiori dimensioni e l’apertura di nuove filiali a Bologna, Venezia, Messina. Così non è stato, nessuna nuova filiale è stata aperta e in compenso è stata chiusa Bergamo, Grugliasco, Bari ed è stata preannunciata la chiusura della filiale di Napoli al 31 dicembre 2008. Temiamo per i posti di lavoro che a Palermo nella sede di Via Ruggero Settimo sono un’ottantina”.