Palermo. Sale la tensione alla Gesip

27/01/2004

PALERMO

MARTEDÌ 27 GENNAIO 2004

 
 
Pagina VI
 
 
IL CASO
I sindacati proclamano per domani una giornata di astensione dal lavoro

Sale la tensione alla Gesip
Dopo le polemiche lo sciopero


          Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno proclamato una giornata di sciopero dei lavoratori della Gesip, la società mista costituita da Comune e Italia Lavoro per stabilizzare 1.500 lavoratori socialmente utili da molti anni a carico di Palazzo delle Aquile. I dipendenti incroceranno le braccia domani ed effettueranno un sit-in a partire dalle 7 davanti alla sede dell´azienda in via Maggiore Toselli. Nella stessa giornata è in programma la riunione del consiglio di amministrazione delle Gesip che dovrebbe formalizzare il divorzio del direttore generale Franco Domeneghini e l´arrivo al suo posto di Franco Chiocca, manager che fino a oggi si è occupato di una società mista creata da Italia Lavoro con il Comune di Siracusa per la stabilizzazione di alcuni lavoratori precari.
          I sindacati accusano l´azienda di non aver rispettato gli accordi firmati lo scorso 29 settembre sull´organizzazione del lavoro e di non aver avviato la contrattazione integrativa. La decisione di proclamare lo sciopero è stata presa dopo che ieri la delegazione sindacale non è stata ricevuta dai dirigenti della Gesip. «Riteniamo questo fatto grave – dice il segretario provinciale della Filcams Monica Genovese – stiamo valutando se denunciare l´azienda ai sensi dell´articolo 28 per comportamento antisindacale».
          Secondo il segretario della Camera del Lavoro Francesco Cantafia, «è inqualificabile che i vertici della Gesip si attardino su questioni di mero formalismo (chiedevano che la delegazione fosse composta solo da due persone, ndr) quando i problemi in azienda sono perfino di sopravvivenza. Ci sono risorse – conclude Cantafia – messe a disposizione che devono servire a far decollare i servizi e a far rispettare gli accordi sindacali, soprattutto quelli salariali, che riguardano norme contrattuali».
          Il clima dentro la Gesip è diventato rovente da quando è iniziata a circolare la notizia che il direttore Franco Domeneghini, considerato dai più un «tecnico», sarebbe stato sostituito. All´interno dell´azienda è in corso un vero e proprio scontro politico con i vertici del Cdu (primo fra tutti Saverio Romano) a sparare accuse di cattiva gestione. Eppure alla Gesip abbondano gli uomini vicini al presidente della Regione Salvatore Cuffaro a cominciare dai tre presidenti del Cda che finora si sono succeduti.


          m. l.