Palermo: Riattivare il Lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate è possibile

17/07/2016

La collaborazione tra Sindacato e Amministrazioni Giudiziarie è fondamentale.

“Riattivare il lavoro. Cooperativa Progetto Olimpo e Gran Café San Domenico – Esperienze di Legalità”. E’ questo il titolo della tavola rotonda che la Filcams Cgil Palermo ha organizzato per il 18 luglio 2016, alle ore 17,00 negli spazi antistanti il Gran Cafè San Domenico, nell’omonima piazza, nello spirito di offrire maggiori tutele alle lavoratrici e ai lavoratori in forza presso realtà sequestrate o confiscate, nello specifico afferenti ai settori del Commercio, Turismo e Servizi, attraverso l’individuazione, la promozione e la diffusione di percorsi virtuosi.

“La Cooperativa Progetto Olimpo ed il Gran Cafè San Domenico costituiscono due esperienze virtuose, attraverso le quali la Filcams Cgil Palermo, nel rispetto di quanto previsto dall’iniziativa di legge popolare della Cgil nazionale Io Riattivo il Lavoro, ha raggiunto l’importante risultato del ripristino della legalità – afferma Monja Caiolo, segretario generale Filcams Cgil Palermo: “Due realtà per le quali è stato disposto il sequestro dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo. La tavola rotonda metterà a confronto queste due esperienze, in cui i livelli occupazionali sono stati salvaguardati attraverso la ripresa dell’attività lavorativa ed il ripristino della legalità, con l’auspicio di riuscire a riattivare concretamente il lavoro anche in altre realtà in cui si opera per un ripristino della legalità.”

Attraverso la costituzione della Cooperativa Progetto Olimpo, 34 ex dipendenti Aligrup, azienda posta sotto sequestro e poi fallita, la cui attività si svolgeva in un immobile anch’esso sotto sequestro e di proprietà dell’Immobiliare Strasburgo, grazie al supporto della Filcams Cgil Palermo e della Cgil Palermo, e con il lavoro di Lega Coop Palermo, hanno rilevato l’attività commerciale, rialzando le saracinesche del Centro Olimpo il 20 novembre 2014 e facendone presidio di legalità.

Grazie alla sottoscrizione di un accordo sindacale con effetti di riallineamento ed emersione, invece, i lavoratori del Gran Cafè San Domenico sono tornati al lavoro, dopo che lo scorso 29 aprile era stato disposto il sequestro dello storico bar, e dieci di loro sono stati contrattualizzati con il ripristino di regolari rapporti di lavoro.

“Siamo consapevoli di quanto sia difficile, all’indomani di un sequestro, gestire la ripresa di un’attività lavorativa ripristinando, contemporaneamente, condizioni di legalità. – prosegue Monja Caiolo – In questo è fondamentale, però, la collaborazione tra sindacato ed amministrazioni giudiziarie, affinché si possano individuare soluzioni, come l’accordo sottoscritto per il Gran Cafè San Domenico, che consentano di salvaguardare attività e livelli occupazionali, attraverso interventi temporanei, nel rispetto del contratto nazionale di lavoro, che, pur facilitando la ripresa dell’attività con un minor costo del lavoro, ne ripristini la legalità e la dignità con rapporti di lavoro regolari.”

filcamspalermo