Palermo, Riapertura Gran Cafè San Domenico

31/05/2016

Importante il ruolo del sindacato nel ritorno alla legalità delle aziende sequestrate.

“Un’iniziativa di grande rilevanza che aiuta a dimostrare l’importanza della contrattazione e del ruolo del sindacato per aiutare il ritorno alla legalità delle aziende sequestrate”. A sostenerlo è Luciano Silvestri, responsabile Legalità della Cgil Nazionale, che interviene a proposito del protocollo d’intesa per la riapertura del locale di piazza San Domenico, a Palermo, sequestrato alla mafia un mese fa.

Il protocollo di riemersione e di riallineamento, il primo del genere sottoscritto in Italia tra i sindacati e l’amministrazione giudiziaria, consentirà di regolarizzare le posizioni di tutti i 15 lavoratori (solo in tre avevano un contratto, gli altri lavoravano in nero)  entro fine 2017. “In questo modo – aggiunge Silvestri – si dimostra che solo unendo le forze si possono sconfiggere le Mafie e che il riutilizzo a fini sociali dei beni sequestrati è la frontiera che lo Stato e la società civile devono perseguire per riacquistare quel controllo sociale del territorio attraverso il quale la Mafia esercita il suo potere. L’aver fatto questo con il Gran Cafe San Domenico, collocato in una delle piazze centrali di Palermo, rappresenta un colpo forte inflitto al potere mafioso che va ben oltre alla dimensione economica. La vendita dei beni, proprio per queste ragioni non può essere in alcun modo il modello da perseguire se non come ultima ratio”.