Palermo. L’autunno dell´emergenza lavoro

04/10/2006
    mercoled� 4 ottobre 2006

    Pagina V – Palermo

      LE VERTENZE

        Dagli interinali della Tim ai licenziati dell�Hotel delle Palme: sit-in e uffici assediati

          Precari, disoccupati, operai a rischio l�autunno dell�emergenza lavoro

            l’ultimo allarme La Sma annuncia la chiusura del deposito di Capaci e la messa in mobilit� di 40 dipendenti Le paure ai Cantieri navali Gli ex detenuti Gli aderenti all�associazione guidata da Filippo Accetta continuano a presidiare i locali che ospitano il settore tributi

              ANTONIO FRASCHILLA

              Dagli operai del Rocco Forte Resort di Sciacca ai licenziati delle societ� collegate della Fiera del Mediterraneo, passando per gli interinali della Tim e gli operai del magazzino Sma di Capaci. E ancora i Lap della Cos. Med e i forestali rimasti senza lavoro, i licenziati dell�Hotel delle Palme, e gli operai dell�indotto di Cantieri Navali: sono migliaia i siciliani che rischiano il posto di lavoro e manifestano in questi giorni occupando sedi di assessorati e facendo sit-in di protesta.

              Ieri hanno occupato l�ufficio dell�assessore regionale alla Cooperazione, Nino Beninati, i 23 licenziati delle societ� collegate della Fiera del Mediterraneo. A loro il presidente della Regione Salvatore Cuffaro aveva assicurato una ricollocazione, con tanto di delibera di giunta nel maggio scorso, in aziende partecipate dalla Regione, come la Multiservizi: �Nei fatti da aprile siamo senza lavoro nonostante le promesse elettorali�, dice Andrea Parisi, uno dei licenziati. L�assessore Beninati ha incontrato i dipendenti assicurando �un pronto intervento da parte del governo�: �Entro marted� ci hanno detto che saremo trasferiti alla Multiservizi, se non ci saranno atti concreti torneremo ad occupare l�assessorato�, aggiunge Parisi.

              Davanti all�assessorato al Territorio e Ambiente ieri hanno manifestato invece i 100 operai che lavorano nel cantiere da 125 milioni di euro per la costruzione del Golf Resort di Sciacca. La societ� Rocco Forte che sta realizzano il resort ha chiesto la mobilit� per i 100 operai dopo la sospensione dei lavori imposta dal Comune di Sciacca in attesa dell�approvazione del progetto esecutivo da parte della Regione. Dopo la manifestazione degli operai c�� stato un incontro tra l�assessore regionale Rossana Interlandi, il sindaco di Sciacca Mario Turturici e il direttore dei lavori della Rocco Forte, Domenico Baudille: �Faremo le opportune verifiche garantendo il diritto al posto di lavoro degli operai�, ha detto l�assessore Interlandi. Gli operai potrebbero tornare al lavoro gi� domani.

              Ieri sit – in di protesta anche dei dipendenti palermitani del gruppo Telecom preoccupati per lo scorporo e la messa in vendita di rami d�azienda, come la Tim. In duecento hanno manifestato davanti al punto vendita Telecom di via Libert�. In citt� i dipendenti Telecom sono 2.300 e secondo i sindacati a rischio sarebbero in particolare i lavoratori della Tim che potrebbe essere messa in vendita, a Palermo sono 800. Al sit-in di protesta hanno partecipato anche i 109 lavoratori interinali della Tim: �I primi ad essere penalizzati dallo scorporo dell�azienda siamo noi precari – dice Roberta Proviti, interinale da due anni – I nostri contratti scadono gi� a fine mese. Abbiamo chiesto un incontro con l�azienda ma non abbiamo ricevuto risposte�.

              Da una settimana manifestano davanti all�Hotel delle Palme i 20 dipendenti licenziati il 26 settembre scorso. Fallita la trattativa tra sindacati e propriet�, che fa capo al gruppo Caltagirone, � dovuta intervenire la prefettura: �Il prefetto si � impegnato a convocare le parti per riaprire la trattativa e cercare di salvaguardare i livelli occupazionali�, spiega Monica Genovese della Filcams Cgil. Luned� scorso davanti alla Prefettura hanno manifestato invece 150 forestali stagionali che non hanno ancora ottenuto il rinnovo del contratto per quest�anno.

              Ma le vertenze in corso non finiscono qui e altre potrebbero scoppiare nei prossimi giorni: ieri la Sma ha annunciato la chiusura del deposito di Capaci con la messa in mobilit� per i 40 dipendenti: �Faremo un coordinamento con le altre sigle sindacali e non sono esclusi scioperi nella catena�, dice Marianna Flauto della Uiltucs. Si � aperta invece ufficialmente la vertenza dei Lap, lavoratori a progetto, della Cos. Med. Ad annunciarlo la Cgil: �L�ufficio del lavoro ha convocato azienda e sindacati per gioved�, chiediamo l�assunzione per i lavoratori in inbound come prevede la circolare del ministro Damiano�.

                Se in fibrillazione � il mondo di chi un posto ancora ce l�ha a Palermo da mesi manifestano quelli che vogliono un posto di lavoro anche precario, come gli ex detenuti che da tre settimane sono barricati al Pallone di viale del Fante: �L�ennesimo incontro con le istituzioni � fallito, rimarremo qui fino a quando non ci faranno entrare nel bacino ex Emergenza Palermo�, dice Filippo Accetta, leader degli ex detenuti.