Palermo: “Il commercio fa marcia indietro”

17/07/2001

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Repubblica.it
Palermo

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"Il commercio fa marcia indietro
noi assicuravamo un servizio"

I supermercati dei centri turistici annunciano licenziamenti


DA oltre quindici anni, i negozi delle fasce costiere, grandi e piccoli, potevano stare aperti tutto l’anno le domeniche e nei festivi. Dopo il vertice di ieri fra il commissario straordinario e le associazioni di categoria del commercio, il regime di aperture nelle località costiere subisce una vera e propria virata. Solo i negozi con una superficie fino ai 200 metri quadrati potranno aprire liberamente nelle zone costiere mentre non avranno più la stessa facoltà né le medie né grandi strutture. «Il commercio a Palermo fa marcia indietro – commenta Enzo Milazzo, titolare del Centro Olimpo, il centro commerciale in via dell’Olimpo aperto di solito tutte le domeniche e i festivi – viene meno un servizio per tutti quei palermitani che trovavano sia da noi che negli altri supermercati della zona un maggiore assortimento. I piccoli esercizi possono solo fornire un servizio di emergenza. Non so se sia possibile cambiare un regime consolidato da anni nel giro di due settimane. Abbiamo fornitori e ordinativi di merce da pagare». Ma in ballo ci sono anche ben 35 nuovi impiegati, che sono stati assunti una ventina di giorni fa con la formula dei contratti weekend e che saranno ben presto mandati a casa. Contratti weekend che paradossalmente erano stati propagandati come mezzo di maggiore flessibilità dalla stessa Confcommercio. Altrettanto negativo il commento dei vertici aziendali di MarGiesse, con quattro punti vendita regolarmente aperti la domenica in via Lanza di Scalea, via Diaz, via Messina Montagne e via Cardinale Borromeo. «Un’ordinanza sicuramente restrittiva sia per la clientela abituata al nostro servizio che per l’occupazione – commenta Pasquale Tomas, responsabile delle Risorse umane dell’azienda per la Sicilia – se fosse passata la proposta di più aperture domenicali avremmo preso seriamente in considerazione l’eventualità di assumere con contratti weekend. Ci sarà anche un abbattimento di fatturato ma dovrà essere verificato con i numeri». Medie e grandi strutture delle fasce costiere avranno invece facoltà di deroga alla chiusura nelle altre domeniche e giornate festive previste dal calendario 2001 e 2002 fissato per il resto della città.