Palermo. Gli ex lsu occupano la sede della Gesip

09/01/2003

PALERMO

9 gennaio 2003

 
 
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LA PROTESTA
Gli ex lsu occupano la sede della Gesip L´azienda attacca: "Rifiutano di lavorare"

          Avevano cominciato, alle 9 del mattino, con un´assemblea organizzata al centro Don Orione di via Pacinotti. Obiettivo dell´incontro, che ha coinvolto circa 250 lavoratori della Gesip, quasi tutti aderenti al sindacato Ugl, contestare alla società mista creata da Comune e Italia Lavoro la carenza dei parametri per i dipendenti nonché turnazioni considerate inaccettabili: «Non si può andare avanti così – dice Filippo Augello responsabile sindacale dell´Ugl – ci sono pulizieri costretti a rimanere in servizio anche di pomeriggio quando gli uffici che dovrebbero pulire sono chiusi. Ci sono capisquadra che minacciano i lavoratori e li diffidano dal riunirsi in assemblea sebbene questo sia previsto per legge». Cinquanta dipendenti, dopo l´assemblea, si sono spostati alla sede dell´azienda in via Generale Streva e l´hanno occupata per qualche ora.
          La Gesip rispedisce tutte le accuse al mittente e considera «effimera e populista» la protesta portata avanti dall´Ugl, cassando come fuori da ogni norma lo sciopero bianco lanciato da alcune settimane dal sindacato autonomo: «Presentarsi sul posto di lavoro e rifiutarsi di lavorare, senza giustificato motivo – dice il procuratore speciale dell´azienda Massimo Lombardi – si configura come mancata effettuazione della prestazione lavorativa e come tale perseguibile nell´ambito dei diritti doveri dei lavoratori».