Palermo. Commercio, siglata l´intesa

12/10/2004
          PALERMO

            martedì 12 ottobre 2004

            Pagina II – Palermo 

            L´ACCORDO  
            Commercio, siglata l´intesa  
            Nuove regole per i contratti di apprendistato

            UN nuovo accordo sottoscritto dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil e dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti regolerà i contratti di apprendistato e di inserimento a Palermo e provincia.
            Si tratta del primo accordo territoriale firmato in Sicilia e il terzo in Italia dopo Firenze e Vicenza. «I contratti di inserimento e di apprendistato sono l´applicazione dei contratti collettivi nazionali secondo le linee guida delineate dalla legge Biagi – dice Maurizio Calaciura, presidente dell´Ente bilaterale del Terziaro – e sono finalizzati all´inserimento lavorativo, prima a tempo determinato e poi indeterminato del precariato e delle categorie deboli».

            «I soggetti vengono assunti – spiega Vincenzo Barbaro della Confesercenti – a tempo determinato ma inquadrati su 2 livelli occupazionali inferiori rispetto a quello che gli spetterebbe. Questo per l´azienda vuol dire ottenere sgravi fiscali perché pagherà dei contributi più bassi».

            I contratti di inserimento si rivolgono alle categorie svantaggiate, gli over 50, i portatori di handicap e i disoccupati a lungo termine e di lunga durata. I contratti di apprendistato si rivolgono ai giovani di età non superiore ai 29 anni.
            A differenza dei contratti di inserimento, in caso di «trasformazione da assunzione a tempo determinato a indeterminato – precisa Calaciura – l´azienda avrà diritto ad un altro anno di sgravi contributivi».

            Per Pietro La Torre, segretario generale della Uiltucs, «la preoccupazione maggiore è che le aziende per accedere agli esoneri fiscali mandino a casa alcuni loro dipendenti per assumerne altri a tempo determinato» Per questo motivo, l´ente prevede l´ attività di un osservatorio che controllerà l´operato delle aziende.
            i. n.