Palermo. Città del mare in vendita: sit-in dei lavoratori

12/11/2004

    PALERMO
    venerdì 12 novembre 2004

    Pagina II – Palermo 

    In lizza il gruppo Cremonini. I sindacati chiedono garanzie  
    Città del mare in vendita un sit-in dei lavoratori   
    "Non c´è chiarezza sugli assetti futuri"

    CRESCE la tensione negli stabilimenti di Città del Mare a Terrasini dopo le indiscrezioni sulla possibile vendita del complesso turistico con la probabile cessione da parte di Unipol al gruppo Cremonini. Oggi dalle 14,30 in poi i lavoratori saranno in sit-in di fronte ai cancelli del complesso turistico-alberghiero per chiedere chiarezza ai vertici del gruppo. Ieri le segreterie di Filcams-Cigl e Uil-Tucs hanno avuto un incontro con la dirigenza della spa Città del Mare che gestisce la struttura.

    «Non abbiamo avuto nessuna risposta sulle sorti del complesso – dice Monica Genovese, segretario Filcams-Cgil Palermo – ecco perchè abbiamo chiesto un incontro urgente con la proprietà che è del gruppo Unipol. Siamo allarmati per il futuro dei lavoratori».

    Anche il segretario generale Uil-Tucs Sicilia Pietro La Torre ha chiesto un incontro alla Unipol. «Già in passato abbiamo segnalato il pericolo di una eccessiva terziarizzazione delle attività – dice La Torre – ora siamo preoccupati perché non c´è chiarezza sulle prospettive e sulla volontà della proprietà e della gestione».

    Secondo le organizzazioni sindacali sul tavolo della trattativa per la vendita del complesso alberghiero ci sarebbe già l´offerta del gruppo modenese «Cremonini», leader nel settore della ristorazione con un fatturato di oltre 1.500 milioni di euro e 5.500 dipendenti.

    Già nel 2000 si era parlato della vendita del complesso alberghiero che vale circa 40 milioni di euro e fino al 31 ottobre scorso ha registrato 250 mila presenze mantenendosi sugli stessi livelli del 2003.