Padrone evasore in carcere, 1700 lavoratori a rischio

05/10/2013

Andrea Oddo si definiva un «self made man dinamico ed entusiasta», oggi è in galera per una maxi evasione e rischia di portare con sé nel baratro oltre 1.700 lavoratori (e le rispettive famiglie). Oddo è il fondatore del gruppo Viesse international holding, leader nella fornitura dei servizi alle aziende, composto da dieci società con quartier generale a Usmate Velate, in provincia di Milano . L`azienda si occupava di pulizia, vigilanza, mense acolastiche e compravendite immobiliari. Oddo è finito in galera su richiesta della procura di Monza, lo scorso 20 settembre, a causa di un meccanismo di compensazioni fra crediti e debiti tributari e di falsificazione della contabilità finalizzato all`evasione di imposte e di contributi previdenziali. Gli inquirenti, che hanno affidato le indagini (durate alcuni mesi) alla Guardia di finanza di Milano, gli contestano una «frode fiscale di ingenti dimensioni, un`evasione di imposte e di contributi previdenziali quantificata in 50 milioni di euro». ad oltre 80 milioni di euro. Così per i 1.700 lavoratori del gruppo, oltre al danno della possibile perdita del posto di lavoro, c`è anche la beffa di non poter contare sui versamenti per la loro pensione. L`imprenditore è attualmente detenuto nel carcere di Monza e deve rispondere delle accuse di evasione fiscale, indebite compensazioni d`imposta, omessi versamenti di ritenute fiscali operate nei confronti dei propri dipendenti. Cgil, Cisl e Uil parlano di «conseguenze pesanti per oltre 1.700 dipendenti, la maggior parte in Lombardia, che rischiano il posto di lavoro e non sanno quale sarà il loro futuro». La Filcams-Cgil fa sapere di aver «incontrato, assieme alle altre sigle sindacali, un rappresentante del gruppo, ma l`azienda è allo sbando e nessuno ne ha ereditato la guida. Al momento siamo impegnati a raccogliere le istanze dei lavoratori ed a coinvolgere le istituzioni affinché l`emergenza venga affrontata in modo da garantire ai lavoratori il rapido accesso agli ammortizzatori sociali». «Fino ad oggi» continuano dalla Filcams «è stata la tempestiva azione dei sindacati a permettere a diversi lavoratori, impegnati negli appalti per la pulizia o per le mense scolastiche di diversi comuni, di passare alle nuove imprese subentranti dopo che diversi committenti hanno disdettato i contratti
con il gruppo Viesse a seguito degli arresti intervenuti. Ma la situazione è diversa per gli apparati amministrativi dell`azienda, lavoratori che ormai vivono nella più assoluta incertezza su quale potrà essere il loro futuro». Intanto dal carcere Andrea Oddo ammette di aver evaso, ma non ottiene gli arresti domiciliari. La Guardia di finanza ha sequestrato all`imprenditore una villa con piscina, sauna e bagno turco a Lesmo, in provincia di Milano, 40 terreni, 13 appartamenti, 6 villette, 43 capannoni industriali ed un mega attico ad Alghero. Difficilmente ne tornerà in possesso.