Padova, presidio Cgil a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori del Commercio

15/12/2014

Domenica 14 dicembre, presso il Centro commerciale di Megliadino San Fidenzio, la Cgil e la Filcams hanno organizzato un presidio a sostegno delle lavoratrice e dei lavoratori del supermercato Bennet e di altri negozi del centro, vittime di vessazioni, discriminazioni di genere e della totale disapplicazione del contratto di lavoro in materia di aperture domenicali.

La Cgil ha denunciato le pesanti ripercussioni sui lavoratori e le lavoratrici del commercio che le aperture domenicali indiscriminate continuano a produrre.
“Nonostante le richieste avanzate – ha dichiarato Marquidas Moccia, della Segreteria della Filcams – le aziende non si sono rese disponibili ad un confronto per discutere di azioni positive volte a migliorare la qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori e la possibilità per loro di conciliare lavoro e vita familiare e privata. I dipendenti sono in sofferenza a causa di orari pesanti, senza nessuna possibilità di conciliare esigenze familiari e orari con ritmi lavorativi in continuo mutamento e senza alcuna programmazione. Lavorare sempre, tutte le domeniche e le festività, significa – a fronte di stipendi bassi – mette in difficoltà i lavoratori e in discussione la serenità di figli e familiari. Per coprire i turni domenicali non si è il più delle volte provveduto a fare nuove assunzioni, ma si sono solo spalmate le ore dei lavoratori già in forza su turni sempre più ampi e articolati. A volte ne risente la salute stessa dei lavoratori, che si destreggiano tra lavoro e responsabilità extra lavorative, con carichi di stress elevatissimi”. “Troppo spesso – ha concluso Alessandra Stivali, della Segreteria provinciale della Cgil di Padova – le aziende non considerano i vantaggi che deriverebbero da una maggiore serenità dei lavoratori, nonostante sia oramai risaputo che conciliare lavoro e famiglia rappresenta un valore aggiunto per tutte le parti coinvolte. Chiediamo con forza di riaprire un dialogo costruttivo a favore dei lavoratori  potere di riportare ordine ed eliminare la motivazione addotta dalla grande distribuzione, cioè la concorrenza che costringe grandi e piccoli a tenere sempre aperto per non perdere occasioni di vendita. Regole, solidarietà, attenzione e importanza della conciliazione tra lavoro e vita familiare sono parole chiave delle trattative che si devono riaprire al più presto”.