Padova. Dipendenti non pagati pulizie a rischio in banca

23/04/2003
        PADOVA


        Mercoledì, 23 Aprile 2003

        SPLENDIDA SERVICE
        Dipendenti non pagati pulizie a rischio
        in banca

        Pulizie a rischio negli oltre cinquanta sportelli bancari padovani del gruppo Unicredit. La Fisascat-Cisl ha annunciato azioni legali nei confronti della Splendida Service Srl, la società milanese appaltatrice del servizio che sta accumulando gravi ritardi nel pagamento degli stipendi. La vertenza si trascina ormai da diversi mesi. Ne sono coinvolte le 517 addette (118 nella sola provincia di Padova) che effettuano giornalmente i lavori di riassetto degli uffici delle agenzie disseminate in ogni parte del Veneto del Credito Romagnolo, della Cassa Marca, della Caritorino e della Cariverona. Devono ancora riscuotere la busta paga di dicembre e la tredicesima mensilità. Dieci inservienti hanno preferito andarsene rassegnando le dimissioni. Le colleghe hanno atteso invano una schiarita. A febbraio le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-Cgil e Fisascat-Cisl hanno avviato un confronto a livello regionale con la dirigenza di Spendida Service. La società ha ammesso di trovarsi in difficoltà per una grave carenza di liquidità. Vi sarebbe inoltre un’avviata trattativa con una multinazionale del settore, interessata al subentro nell’appalto. I sindacati hanno compiuto le verifiche del caso. Effettivamente è in corso una discussione a 360° per la cessione del servizio. Ma le parti sembrano ancora distanti da un accordo. Tocca quindi a Splendida Service farsi carico delle spettanze delle lavoratrici, titolari di contratti part-time della durata media di 10-15 ore settimanali. La Srl milanese ha stilato un piano di rientro dell’esposizione finanziaria. Ma non vi ha dato seguito. "A seguito di ripetuti solleciti e minacce – lamenta Roberta Cabrelle, della segreteria Fisascat – hanno effettuato il pagamento degli stipendi a macchia di leoparso. Con il risultato che ad alcune lavoratrici non è stata corrisposta neppure la mensilità di febbraio. Mentre le dimissionarie sono ancora in attesa del saldo del trattamento di fine rapporto. Ed è dal mese di settembre che non vengono versati contributi all’Inps. Splendida Service avrebbe dovuto stilare un programma di rateizzazione. Ma non vi ha provveduto". Stanca di promesse non mantenute, la Fisascat-Cisl ha proclamato lo stato di agitazione. D’intesa con l’ufficio legale del sindacato, si sta valutando il percorso più rapido per rendere esigibili i crediti vantati dalle inservienti. E’ probabile che si decida di presentare in Tribunale un’istanza di fallimento della società