Padova. 2 Giugno: Negozi aperti, sciopero delle commesse

28/05/2007

    sabato 26 maggio 2007

      Pagina 18 – Cronaca

        2 GIUGNO CON POLEMICA

          Negozi aperti, sciopero delle commesse

            Se sabato prossimo, 2 giugno, i negozi e i centri commerciali resteranno aperti cos� come ha gi� deciso il Comune, le commesse e le cassiere non andranno a lavorare. I sindacati confederali di categoria, Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil ed Uiltucs-Uil, hanno elaborato un durissimo documento, in cui criticano aspramente la decisione del Comune di tenere aperti negozi e ipermercati, in cambio di un’apertura in meno la prima domenica di ottobre, e chiedono un incontro urgente con l’assessore Pieruz.

              �L’apertura di sabato prossimo non � inclusa nel calendario delle aperture festive concordato proprio con il Comune all’inizio dell’anno – sottolinea Ferruccio Fiorot, segretario di Fisascat-Cisl (6.500 iscritti) -. Come mai non siano stati contattati assieme alle associazioni di categoria? Se questa volta non saremo ascoltati, inviteremo le commesse e le cassiere a scioperare non solo sabato due giugno, ma anche nelle domeniche future in cui � stata programmata l’apertura. Le commesse, come testimonia la raccolta di firme di un mese di quasi tutte le colleghe del centro, sono stanche di lavorare anche la domenica�.

              Visto che sabato prossimo, oltre i negozi, apriranno anche centri commerciali, supermercati e grandi magazzini tra cui La Rinascente, Coin, Oviesse, Upim, Pam e Centro Giotto-Auchan, Ascom e Confesercenti non sono per niente d’accordo con quello che ha deciso il Comune. �Al danno che avremo, si aggiunge anche la beffa – osserva Fernando Zilio, presidente dell’Ascom -. Sia la mia associazione che la Confesercenti avevamo chiesto al Comune di poter tenere aperti solo i negozi del centro storico. Invece, a sorpresa, � stata accettata anche la richiesta della grande distribuzione. Siamo davanti ad una scelta definitiva che non ci soddisfa per niente�. �Pi� politico il commento di Maurizio Francescon: �In questa citt� da un po’ di tempo a questa parte tutto � diventato pi� difficile – sostiene il direttore dell’associazione guidata da Nicola Rossi -. Chiedi al Comune la possibilit� di aprire solo i negozi del centro e subito l’assessore concede tale possibilit� anche ai centri commerciali�.

              Intanto, in centro sabato prossimo, ma solo alla mattina, terranno aperte anche le 50 botteghe di sotto il Salone, mentre gli ambulanti resteranno a casa perch� le piazze dei Signori, delle Erbe e dei Frutti, sono state riservate all’esercito per una serie di manifestazioni.

                (f.pad.)