Padial, esito incontro 07/10/2010

Roma, 11 gennaio 2010

Testo Unitario

Il giorno 7 gennaio scorso si è svolto a Roma il previsto incontro con la Direzione di PADIAL. A fronte della nostra perplessità, l’azienda ha confermato il piano di riorganizzazione preannunciato alle OO.SS. nei precedenti incontri, che prevede la terziarizzazione delle attività, dichiarando che il quadro esterno è nel frattempo ulteriormente peggiorato.

Secondo Padial infatti è ancora aumentata la centralizzazione da parte della grande distribuzione, indipendentemente dalla crisi economica in atto. Tale scenario rende impossibile, a detta dell’azienda, mantenere una piattaforma distributiva propria.

Abbiamo chiesto all’azienda come intenderebbe realizzare la terziarizzazione. Padial dichiara di voler terziarizzare le proprie attività non ad uno soltanto ma a più operatori logistici (4/5). Tali operatori dovrebbero soddisfare alcuni criteri, tra i quali il rispetto di un codice etico, la continuità nell’attività e le compatibilità economiche.

Per parte nostra abbiamo ripetuto all’azienda la nostra preoccupazione circa l’impatto sociale delle terziarizzazioni, sia per quanto riguarda la salvaguardia dell’occupazione che per quanto concerne le prospettive normative ed economiche del personale coinvolto nel processo delle terziarizzazioni.

Abbiamo quindi dichiarato che va fatto ogni sforzo per la salvaguardia dell’occupazione e che tale tema costituisce il terreno del possibile confronto di merito sul piano di riorganizzazione.

Secondo noi vanno presi in considerazione tutti gli strumenti utili a salvaguardare i posti di lavoro, compresa la Cassa Integrazione, la ricollocazione del personale all’interno dell’azienda e del Gruppo. L’impegno da parte degli operatori logistici che eventualmente subentreranno a farsi carico dell’occupazione.

L’azienda si è detta disponibile a valutare e verificare le soluzioni atte a favorire l’occupabilità del personale: su nostra richiesta, l’Azienda si è impegnata ad elaborare una proposta contenente un insieme di strumenti e nel frattempo a non aprire, la procedura di mobilità.

Abbiamo dunque aggiornato il confronto con l’azienda al 2 febbraio 2010, alle ore 14,00, preceduto dalla riunione del Coordinamento dei delegati e delle strutture alle ore 11,00, presso la Fisascat in Roma (Via Livenza 7).

p. La Filcams – Cgil

Marinella Meschieri