Padial – Esito incontro del 23 novembre 2009

Roma, 26 novembre 2009

Oggetto: PADIAL – Esito incontro 23/11/09 Proclamazione stato agitazione

TESTO UNITARIO

Il 23 novembre scorso si è svolto a Roma il previsto incontro con la Parmalat Distribuzione Alimenti srl, preceduto dal Coordinamento dei delegati e delle strutture interessati.

L’azienda ha innanzitutto ribadito la negatività dei propri dati di fatturato ed economici: Ritenendo che la diminuzione del volume delle attività sia di carattere strutturale, Padial è intenzionata a realizzare un piano di ristrutturazione del personale attualmente occupato. L’azienda si dice “consapevole” dell’impatto sociale del suo piano e dichiara di essere disponibile a discutere con le OO.SS. come attutirlo.

Da parte nostra abbiamo dichiarato che il programma di ristrutturazione non è condivisibile né sotto il profilo economico né sotto quello sociale. Continuiamo a considerare Padial uno degli asset del gruppo Parmalat e riteniamo si debba tenere presente la fase di crisi economica attualmente in essere, di cui auspichiamo un superamento.

Sotto il profilo sociale deve essere fatto uno sforzo per la tutela dell’occupazione. Da questo punto di vista il piano Padial determinerebbe conseguenze pesanti ed inaccettabili: l’apertura di una procedura di mobilità, nessuna certezza circa la tutela dei posti di lavoro, nessuna certezza circa le condizioni economiche e normative dei lavoratori.

A fronte della nostra richiesta di ritirare il loro progetto, ragionando invece di un piano di risanamento e rilancio di Padial come asset del Gruppo Parmalat, con eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali utili a salvaguardare l’occupazione, l’azienda ha risposo negativamente.

Padial ha ribadito che il suo progetto di terziarizzazione non è reversibile; inoltre ha detto che la terziarizzazione avverrebbe con più partner specializzati ai quali avrebbe chiesto di “farsi carico” di una parte almeno dei lavoratori attualmente occupati.

A questo punto abbiamo interrotto la discussione ed abbiamo deciso di proclamare lo stato di agitazione del personale Padial, comprensivo del blocco degli straordinari, per contrastare il programma aziendale e tutelare l’occupazione.

E’ necessario che le Strutture Territoriali interessate, convochino immediatamente le assemblee al fine di illustrare ai lavoratori (vedasi circolare del 27 ottobre u.s.) quanto emerso dall’incontro e decidere eventuali iniziative di lotta a sostegno della nostra posizione.