Padial, esito incontro 15/02/2010

Roma 18 febbraio 2010

Testo Unitario

Lunedì 15 febbraio u.s. si è tenuto il previsto incontro con PADIAL in merito alla riorganizzazione dell’impresa che comporterà la cessazione dell’attività.

L’incontro è stato preceduto dalla riunione del coordinamento nazionale che ha analizzato il testo che l’azienda aveva il 12 pomeriggio. Il testo non rispondeva a quanto da loro dichiarato verbalmente, pertanto le segreterie nazionali hanno ribadito all’azienda i contenuti di cui alla precedente circolare.

L’azienda ha precisato che hanno individuato le società con le quali stipuleranno appositi accordi relativi alla gestione della logistica che sono:

- Torino/Orbassano che ricomprenderà Asti che verrà chiusa:Azienda DES ALPES che applica il CCNL Trasporti/Logistica che occupa 143 dipendenti compreso i soci lavoratori; assumerebbe n. 4 lavoratori;

- Milano/San Giuliano che assorbirà la sede di Covo (BG) che verrà chiusa: Azienda DES ALPES (vedi sopra), assumerebbe n. 5 lavoratori;

- Verona: azienda MC TRASPORTI che applica il CCNL trasporti/logistica e ha n. 26 dipendenti, assumerebbe n. 3 lavoratori

- Jesi (AN) e Torrevecchia teatina (CH): Azienda CAM SERVICE che ha 26 dipendenti, applica il CCNL trasporti/logistica. L’azienda intenderebbe assumere tutto il personale oggi occupato in Padial;

- Forlì depositario SANTINI di Parmalat che assumerebbe tutto il personale oggi occupato in Padial; applica il CCNL trasporti/logistica, ha 3 dipendenti;

- Roma: azienda RT SERVICE (gruppo Rizzato trasporti) che attualmente ha 11 dipendenti e che intenderebbe assumere tutto il personale in forza a Padial; CCNL applicato trasporto merci;

- Potenza e Pastorano (Caserta): Azienda CATONE LOGISTICA che ha 27 dipendenti ed applica il CCNL terziario, Distribuzione e Servizi, assumerebbero n. 10 lavoratori;

- Firenze: L’azienda MATRAS (che vede in società per il 60% il Gruppo Bizzarro) costituirà una società ad oc, assumerebbero n. 3 lavoratori. CCNL applicato trasporto/logistica;

- Le sedi di Genova e Tor Viscosa saranno assorbite da Parmalat compreso i dipendenti attualmente in forza.

L’azienda ha ribadito che, nella scelta delle impresa ha utilizzato i criteri della serietà, dell’esperienza nel settore e non del basso costo. Le imprese sarebbero intenzionate ad assumere in totale n. 45 lavoratori.

Hanno poi dichiarato disponibilità sui seguenti punti:

- eventuale ricollocazione di parte del personale presso altre società del gruppo rispetto a spazi che potrebbero aprirsi nell’arco della durata della Cigs;

- incentivi all’esodo qualora vi fossero persone disponibili all’uscita prima dell’attivazione della CIGS e/o mobilità;

- incentivi legati all’utilizzo della mobilità per coloro che decidessero di essere assunti dalle aziende terze che subentreranno nell’area logistica;

- incentivi all’esodo legati all’utilizzo della mobilità per coloro che volontariamente decidono di uscire dall’azienda;

- attivazione della CIGS per dodici mesi per cessazione dell’attività che dovrebbe coinvolgere i lavoratori ritenuti esuberanti rispetto al piano e/o coloro che decideranno di non passare alle dipendenze delle aziende “terze”;

- mantenimento delle condizioni economiche per i lavoratori che decideranno di essere assunti dalle società “terze”;

- garanzie per il personale che passa alle dipendenze delle altre aziende qualora Parmalat o la società terza, decidessero di rescindere il contratto anticipatamente o non venisse rinnovato il contratto;

- disponibilità a riconoscere i contributi volontari per un massimo di 12 mesi, qualora vi siano lavoratori che maturano il diritto alla pensione decorsi 12 mesi dal termine della mobilità.

I punti di cui sopra dovranno essere ulteriormente approfonditi e perfezionati, in particolare le garanzia rispetto ai lavoratori che decideranno di essere assunti dalle società “terze”, qualora vi sia un rescissione anticipata o il mancato rinnovo del contratto, così come gli incentivi, nonché i tempi dell’intera riorganizzazione, la decorrenza della CIGS, ecc..

La trattativa riprende lunedì 1° marzo con inizio alle ore 11 precise, presso la sede di Fisascat Cisl Via Livenza, 7- Roma. Vi invitiamo ad effettuare le assemblee con i lavoratori, al fine di illustrare lo stato del negoziato prima del prossimo incontro.

p. FILCAMS-CGIL

Marinella Meschieri