Pace fatta tra sindacati e cooperative, armonizzati i compensi dei lavoratori

28/05/2010

Fenice, musica in barca contro i tagli Accordo fatto per iMusei civici

VENEZIA— Per una vertenza che si chiude, un’altra si inasprisce. Pace fatta tra sindacati e cooperative che hanno vinto l’appalto per la Fondazione dei Musei Civici, orchestrali della Fenice in barca, invece, per protesta suonando brani di musica classica e jazz davanti a Ca’ Farsetti contro i tagli. La Fondazione dei Musei Civici ha raggiunto ieri un accordo per i lavoratori coordinatori del personale e assistenti di sede delle cooperative che lavorano per iMusei Civici. Un accordo firmato dai presidenti delle cooperative che hanno vinto l’appalto per la gestione degli spazi museali, dai guardiasala alle biglietterie (Pierreci Codess Coopcultura e società Servizi Socioculturali) e i segretari di Filcams Cgil e Fisascat Cisl, Andrea Brignoli e Luca Zuin.
I diversi trattamenti salariali esistenti sono stati «armonizzati», scrivono i sindacati, mentre prima dell’accordo c’erano sei diverse cooperative e altrettanti diversi trattamenti economici a parità di lavoro. Accordo sancito anche con la Fondazione museale. «Siamo sicuramente soddisfatti. Rimane comunque aperta — spiega Brignoli— la vertenza per una decina di guide museali per le quali si richiede una analoga armonizzazione di trattamento». In sostanza la retribuzione oraria lorda passa da 8,14 euro a 8,34. In arrivo ci sono anche le maggiorazioni notturne del 10 per cento come indennità. Tutt’altra musica, invece, alla Fenice, dove all’indomani dell’incontro fra il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi e i sovrintendenti delle Fondazioni liriche italiane, i lavoratori annunciano per oggi un presidio «musicale» dalle 12 alle 14 davanti a Ca’ Farsetti contro le ipotesi di taglio del Fondo Unico dello Spettacolo e contro il decreto Bondi che, scrivono i sindacati dei lavoratori, «porterebbero al definitivo declino delle Fondazioni e dei Teatri Lirici italiani instaurando un regime di precarietà anche in un settore che è fondamentale per la cultura del nostro Paese».
I musicisti, muniti dei loro strumenti, suoneranno brani di musica classica e jazz da un barcone ormeggiato davanti al Comune.