Overtel, esito incontro 08/11/2019

Roma, 14 novembre 2019

    Il giorno 8 novembre 2019 si è tenuto il previsto incontro con la Overtel nell’ambito della procedura 223/91 aperta dalla Overtel stessa per un numero complessivo di 74 persone in diversi territori. Per quanto riguarda il call center di Palermo la Overtel ha dichiarato in procedura la volontà di chiusura del call center stesso.
    La Overtel ha, in premessa , illustrato le risultanze del giro d’incontri territoriali tenuti nell’ultimo periodo evidenziando una situazione differenziata nei diversi call center anche in ragione del fatto che in passato sono state, in alcuni territori , realizzate operazioni di contenimento dei costi e sperimentato nuove forme di organizzazione del lavoro e degli orari.
    In ogni caso La situazione resta particolarmente critica in diverse realtà e di grande preoccupazione per la dichiarata volontà di chiusura del call center di Palermo. Come Filcams Cgil abbiamo fatto presente che ,pur in presenza di un’oggettiva situazione di calo di fatturato , l’ analisi dei bilanci degli ultimi anni ha fatto rilevare un calo del costo del lavoro del 17 % e una pressoché’ totale assenza di investimenti.
    Sul piano generale abbiamo poi messo in evidenza come nel passato si siano gestite crisi occupazionali ma tutto all’interno di una chiara volontà aziendale di proseguire l’attivita’ aziendale e che oggi , al contrario , non è chiaro quale sia la volontà del gruppo nei confronti di Overtel. Abbiamo chiaramente sottolineato come sembra che ci si trovi difronte ad una dismissione della Overtel e conseguentemente , chiesto alla Direzione aziendale di fare chiarezza su questo.
    Si è poi ribadito che come sindacato siamo disponibili ad aprire un confronto ma in presenza di una chiara volontà da parte dell’azienda di rilancio della Overtel che noi consideriamo una importante realtà con professionalita’ nel tempo strutturate e una qualità della occupazione sicuramente superiore nel panorama dei call center italiani.
    A questo proposito abbiamo chiesto di sottoscrivere anche un protocollo dove sia chiaramente definito il piano di rilancio aziendale sia commerciale che organizzativo , i relativi investimenti e i tempi di realizzazione dello stesso.
    La Overtel , ha ribadito che gli investimenti in nuove tecnologie sono stati in realtà realizzati. Circa la gestione degli esuberi abbiamo chiesto di utilizzare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili e ribadito che siamo assolutamente indisponibili alla proposta aziendale di trasformazione dei rapporti di lavoro da subordinati in collaborazioni .
    Per quanto riguarda il call center di Palermo si è ribadita la nostra contrarietà alla chiusura chiedendo alla Overtel di recedere da questo proposito dichiarando la disponibilità’ di gestire anche la situazione di Palermo con strumenti di solidarieta’ a livello nazionale.
    L’azienda sul punto ha ribadito la volontà di chiudere la sede di Palermo comunicando che c’è un orientamento del gruppo a livello europeo di ridimensionare le realtà presenti in alcuni paesi dell’area mediterranea .
    Dopo ulteriore ampia discussione la riunione è stata aggiornata al 19 novembre 2019 sempre a Bologna come da apposita circolare già inviata.
    Nella giornata di ieri sono continuati i contatti della struttura nazionale con le lavoratrici di Palermo , la Filcams territoriale di Palermo e la Azienda. La Overtel ha ribadito la volontà di chiudere il call center di Palermo. A questo punto si rende necessario, qualora la Overtel nell’incontro del giorno 19 novembre , non dovesse recedere dalle sue posizioni , anche in riferimento alla chiusura di Palermo , mettere in atto tutte le forme di mobilitazione che si riterranno necessarie per tutelare i posti di lavoro.

      p.la Filcams Cgil Nazionale
      Danilo Lelli