Outlet verso il raddoppio: in arrivo dieci strutture

07/06/2004

        sezione: ECONOMIA ITALIANA
        data: 2004-06-05 – pag: 17
        autore: V.CH.
        Griffe scontate / Business da 700 milioni

        Outlet verso il raddoppio: in arrivo dieci strutture

        MILANO • La corsa agli acquisti a basso prezzo sta mettendo le ali ai factory outlet, ossia ai grandi centri commerciali (che replicano un modello elaborato negli Stati Uniti) specializzati nell’offerta di capi superscontati da parte di grandi griffe (dal 40 al 70%).

        Apripista in Italia è stato il gruppo britannico McArthurGlen, in partnership con l’italiana Fingen, con l’apertura dell’outlet di Serravalle Scrivia. A questo polo commerciale è seguito quello di Castel romano (Roma) e presto sorgeranno quelli di Firenze e di Padova.

        Nel business sono entrati anche altri gruppi. Le multinazionali Value retail con l’outlet di Fidenza, Ing real estate con la struttura di Castelguelfo e Awg, che ha realizzato un progetto a Bergamo. Per quanto riguarda i gruppi italiani i principali investimenti sono stati realizzati da Fashion district (gruppi Dora e Sandretto) nei dintorni di Roma e a Mantova (seguiranno Bari e Torino), dal gruppo Percassi (che al riguardo ha siglato un’intesa con l’americana Haig) a Brescia e ad Arezzo. Una formula particolare è stata sviluppata dal gruppo Radici con gli Rj outlet. Il gruppo Policentro ha poi costituito la Fod, che svilupperà outlet in Sicilia, Sardegna e Abruzzo. In crescita c’è anche la catena Full&Fifty. Attualmente sono aperte nove strutture e un’altra decina sono in cantiere nell’arco dei prossimi due anni (sul mercato italiano sta per sbarcare anche la spagnola Neinver).

        Il successo è stato notevole. Le griffe presenti sono 160, tra cui praticamente tutti i big: nei giorni scorsi — ad esempio — ha aperto il negozio Versace a Castel romano. Il solo outlet di Serravalle Scrivia conta 10 milioni di visitatori l’anno. Secondo stime di massima il giro d’affari degli outlet italiani si aggira sui 700 milioni di euro.

        Lo sviluppo degli outlet ha creato polemiche anche in Parlamento nei giorni scorsi. Antonio Mazzocchi, deputato An, ha infatti presentato una proposta di legge per regolamentare le vendite ed evitare che vi siano contraccolpi sulla rete di piccoli negozi di abbigliamento