Outlet McArturGlen

12/10/2000
   


11 Ottobre 2000

Outlet McArturGlen

C’erano una volta, e continuano ad esserci, i factory outlets: spacci dentro le fabbriche dove si vendono a prezzi scontati le eccedenze di magazzino, i prodotti con piccoli difetti. I designer outlets, invece, inventanto dal nulla uno spazio comune, in cui si vendono al dettaglio le merci in negozi monomarca affittati e gestiti dai produttori. La formula, oltre a concentrare in un unico punto più marchi (in genere di abbigliamento), punta a creare una meta turistica.
La formula del designer outlet, creata dalla McArthurGlen negli Stati Uniti (dove ce ne sono 25) è sbarcata in Europa nel ’93, quando il know how della McArthurGlen si è associato in joint venture con la potenza della Baa (British Airport Authority), la società che gestisce 7 aeroporti inglesi e altri sparsi nel mondo. Sono 11 gli outlet di questa catena in Europa (200 mila metri quadrati di superficie di vendita, pari al 20% del mercato europeo), l’ultimo è il più grande appena aperto a Livingston (Scozia), il penultimo è quello a Serravalle Scrivia (250 miliardi di investimento). I designer outlet Baa McArthurGlen occupano a tempo pieno 5 mila persone in Gran Bretagna e 2 mila nel resto d’Europa. Nell’impresa italiana è socia al 33% la Fingen Real Estate, di proprietà della famiglia fiorentina Fratini.