Otto cordate ancora in corsa per acquistare Parmatour

02/09/2004


        sezione: FINANZA E MERCATI
        data: giovedì 2 settembre 2004 – pag: 29
        Otto cordate ancora in corsa per acquistare Parmatour
        Sono otto le manifestazioni di interesse per rilevare tutta Parmatour, equamente divise fra italiane e straniere.
        Ed entro le prossime settimane quelle che adesso sono manifestazioni d’interesse dovranno tramutarsi in offerte vincolanti. Nessuno spezzatino in vista quindi per la società turistica di quello che è stato il gruppo di Calisto Tanzi.
        Benché nessuna decisione sia ancora stata presa, l’intenzione del commissario straordinario, Enrico Bondi, è quella di procedere alla cessione dell’intero complesso aziendale, anzichè dei singoli asset. Per questa mattina è previsto un incontro con il comitato di sorveglianza che dovrà valutare la cessione di Parmatour.
        I tempi non dovrebbero essere lunghi: oggi il progetto di cessione sarà presentato al comitato di sorveglianza che darà il proprio parere la prossima settimana.
        A seguire è atteso il via libera del ministero delle Attività produttive per arrivare a una cessione del complesso aziendale entro l’autunno.La decisione di Bondi di procedere alla cessione dell’intero complesso aziendale arriva dopo l’analisi delle oltre 40 offerte non vincolanti arrivate all’advisor Mediobanca lo scorso 6 luglio.
        Dalle manifestazioni di interesse sono emersi otto soggetti, sui cui nomi c’è ancora massimo riserbo, disponibili a rilevare Parmatour nel suo complesso.
        Intanto, sul fronte della ristrutturazione del gruppo turistico, martedì 7 settembre, al ministero del Welfare, i vertici di Parmatour incontreranno i sindacati per discutere della richiesta di ammortizzatori sociali avanzata dall’azienda per i circa 500 dipendenti della società