Ortobell, firmato il primo premio di risultato

30/04/2003

         
        Mercoledì 30 Aprile 2003  


        Ortobell, firmato il primo premio di risultato

        Siglato il contratto integrativo all’Ortobell Srl (gruppo Bonduelle) di San Paolo d’Argon, società specializzata nel confezionamento di verdura con circa 150 dipendenti. L’accordo firmato all’Unione industriali dall’azienda e dai sindacati Filcams-Cgil e Fisascat-Cgil, introduce per la prima volta un premio variabile di risultato con obiettivi di miglioramento sulla produttività e sulla resa della materia prima.
        Il precedente contratto, che fissava dei superminimi individuali, è stato «consolidato» e questo, secondo Mirko Rota della Filcams e Alberto Citerio

        della Fisascat, è già un risultato positivo.
        L’importo del premio previsto dal nuovo accordo prevede un massimo teorico fino a 89,53 euro mensili, al raggiungimento pieno degli obiettivi previsti dai due parametri. Da questo importo, moltiplicato per il numero di dipendenti in forza al termine del mese verranno detratti i costi della non qualità accertati all’interno e all’esterno dei ciclo di produzione (sostanzialmente il valore del prodotto reso o scartato, con relativi costi di produzione, per comportamento del personale non conforme alle istruzioni).
        Il premio sarà distribuito individualmente ai lavoratori in relazione alla presenza verificata su base trimestrale. A chi avrà avuto assenze inferiori alle 32 ore sarà erogato il 100% del premio, a chi non supererà le 72 ore il 50%, a chi non supererà le 112 ore il 25%. Le detrazioni per assenza verranno redistribuite tra quanti avranno maturato diritto al 100% del premio. Il premio di risultato è attribuito al personale con qualifica operaia e agli impiegati di produzione, ma sono previste erogazione annue anche per il resto del personale legato per il 75% a specifici risultati di settore (come incremento vendite o riduzione di costi di acquisto) fino a un massimo di mille euro. I premi saranno riconosciuti in proporzione anche ai lavoratori a tempo parziale.