“Orario” Nei paesi vicini funziona così

23/12/2005
      22 dicembre 2005 – Anno XLIII – N.51

    Pagina 46 – Storia di copertina

    ORARIO LAVORATIVO
    dietro la proposta di accorciare il weekend

      Nei paesi vicini funziona così

        Dalla completa flessibilità inglese alla chiusura spagnola: le regole all’estero

          GRAN BRETAGNA

            Per certi versi, la situazione britannica risulta paradossale: nel paese che ha dato il weekend al mondo il finesettimana rimane sacro solo in parte. Scuole e uffici di qualsiasi tipo rimangono chiusi di sabato, tutti i teatri (ma non i cinema) e gli stadi di domenica. Per il resto la fermezza sindacale si è atomizzata da anni: la flessibilità contrattuale è totale, rifiutarsi di lavorare di sera, di notte o durante il weekend in una qualsiasi fabbrica, negozio o locale è impensabile. Ormai anche i pub hanno adottato la filosofia americana della apertura 24/7.

            In un sistema così libero dai divieti sindacali e di categoria, sarebbe impensabile non mantenere la massima disponibilità d’orario, e lo capiscono gli impiegati quanto i padroni. Il concetto stesso di straordinario sembra ormai arcaico per chi vive una vita privata totalmente flessibile.

          William Ward
              SPAGNA

                Dal 1983, con una legge dell’allora ministro del Lavoro e attuale commissario Ue agli Affari economici e finanziari, il socialista Joaquín Almunia, in Spagna si lavora 40 ore alla settimana distribuiti in 5 giorni, da lunedì a venerdì. Fanno eccezione negozi, grandi magazzini e servizi non-stop. Nessuno ha mai proposto di tornare in fabbrica di sabato, come durante la dittatura franchista.

              Gian Antonio Orighi
                  FRANCIA

                    La flessibilità dell’orario lavorativo è l’altra faccia della legge francese sulle 35 ore, entrata in vigore il 1° gennaio 2000 e modificata a partire dal 2002 proprio nel senso dell’elasticità. In pratica esiste nell’industria un monte ore annuale che può essere modulato tra lunghi periodi di vacanza e grande intensità di lavoro (sabati compresi) nelle fasi di necessità.

                    Quanto al commercio, il sabato lavorativo è consolidato e l’attuale dibattito in Francia riguarda il lavoro domenicale, verso il quale i sindacati sono divisi.

                  Alberto Toscano
                      GERMANIA

                        Lavorare il sabato? Sarebbe già tanto se molti tedeschi lavorassero almeno il venerdì pomeriggio. Perché tra Amburgo e Monaco di Baviera la febbre del fine settimana inizia in molti luoghi di lavoro alle 14 del venerdì, con ingorghi infernali sulle tangenziali, uffici pubblici già blindati e sportelli bancari già chiusi. Nel paese tra gli ultimi in classifica per le ore settimanali lavorate (in media 36,5) il sabato festivo resta tabù, rotto dopo anni di dure trattative governo-sindacati solo nel settore del commercio, che dal 1999 non chiude più negozi e grandi magazzini alle 14.

                      Walter Rauhe