Orario, in arrivo le nuove norme

04/04/2003


            Venerdí 04 Aprile 2003
            ITALIA-LAVORO


            Orario, in arrivo le nuove norme


            MILANO – L’approvazione definitiva del decreto legislativo di recepimento della direttiva europea sull’orario di lavoro è all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di oggi. Ma il provvedimento per l’ennesima volta rischia di riaccendere la polemica tra l’esecutivo e i sindacati. L’esame di oggi è l’ultimo passaggio prima della pubblicazione in Gazzetta e arriva quasi fuori tempo massimo sulla scadenza del 10 aprile imposta dalla Ue. Ancora pochi giorni e l’Italia rischia di pagare una sanzione di 238mila euro al giorno. Il testo della Ue risale, infatti, al 1993 e da allora, nonostante diversi tentativi, il recepimento non si è mai concretizzato. L’ultimo atto di questo lungo iter risale alla fine dello scorso anno, con incontri tra le associazioni datoriali e i sindacati conclusa con la rottura. Da qui la decisione del Governo di procedere con l’emanazione di un decreto. Una scelta criticata dai sindacati confederali che in una nota «contestano il varo del provvedimento senza il preventivo confronto con il sindacato, in particolare nel settore del Pubblico impiego». Nella nota il decreto viene inoltre definito «lesivo della contrattazione collettiva». Un’accusa subito respinta dal sottosegretario Maurizio Sacconi che ha assicurato: «Il decreto sarà definito in coerenza con la fondamentale richiesta del sindacato e dello stesso Parlamento affinché sia del tutto rispettata l’autonomia contrattuale».