Ora i fondi corteggiano Ventaglio

18/11/2005
    giovedì 17 novembre 2005

    FINANZA E MERCATI- Pagina36

      Ora i fondi corteggiano Ventaglio

        Calo Festa
        Simone Filippetti

          MILANO – Bruno Colombo è disponibile a cedere la maggioranza di Viaggi del Ventaglio. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, infatti, la famiglia proprietaria, col 58%, della compagnia turistica starebbe valutando anche la possibilità di mettere sul mercato una quota significativa di Ventaglio.

            Acquirenti, d’altronde, non mancherebbero visto che i fondi di private equity corteggiano il gruppo: dalla Synergo di Gianfilippo Cuneo e Bain Capital fino al nuovo fondo di Carlo De Benedetti, il dossier del tour operator in difficoltà, secondo indiscrezioni, è sul tavolo di numerosi operatori. Gli advisor di Vitale&Associati, cui la famiglia Colombo, come anticipato dal Sole 24 Ore, ha conferito un ampio mandato per raccogliere offerte di partnership strategiche con altri operatori o catene alberghiere, sono al lavoro: già la settimana prossima potrebbe essere presentata una lista di soggetti interessanti. Ma, nello stesso tempo, anche il private equity starebbe verificando l’eventuale intenzione degli azionisti di aprire un vero e proprio processo d’asta. Il condizionale è tuttavia d’obbligo. Fattore decisivo per le mire degli investitori finanziari sarà appunto sapere quanto i Colombo siano disposti a cedere. Oltre alla famiglia, voce in capitolo ce l’hanno le banche finanziatrici che l’anno scorso hanno ricapitalizzato la società e riscadenziato il debito: Banca Intesa (poi scesa sotto il 2%) e Unicredit (ancora azionista col 15%).

            Dall’estero starebbe guardando ai Viaggi del Ventaglio un’operatore come Bain Capiral. E anche tra i player del turnaround sono in corso delle riflessioni: Synergo ha confermato il proprio interesse per la società, mentre un potenziale partner, secondo diversi addetti ai lavori, potrebbe essere anche il nuovo fondo salva-imprese di Carlo De Benedetti, anche se fonti vicine a quest’ultimo hanno in passato smentito un interesse. Sono inoltre diversi gli advisor in campo per le varie parti, tra cui anche lo studio Polo&Associati. In un ruolo informale di supervisione e di «garante», non è escluso che possa scendere, riferiscono ambienti finanziari, anche Mediobanca.

            Da mesi Vemtaglio, che nel 2005 ha visto ampliarsi le perdite (a 46,8 milioni nei primi nove mesi dai 43,5 del 2004) come altri operatori del settore, è alle prese anche con un’altra cessione: quella dei villaggi turistici. La necessità di fare cassa del Gruppo guidato da Bruno Colombo ha portato alla messa in vendita (la sola proprietà e non la gestione) di due strutture, il Gran Dominicus nella Repubblica Dominicana e Playa Maroma in Messico. In trattatita esclusiva c’è Blackstone, ma l’uragano che si è abbattuto sul messico ha rallentato l’iter di cessione, seguito dagli advisor di Bnp Paribas. Nei giorni scorsi è stato deciso di far slittare la chiusura del closing al 30 novembre. Il fondo americano di private equity sarebbe orientato a una valutazione intorno agli 80 milioni. L’intero pacchetto dei villaggi era valutato in circa 120 milioni nel bilancio di Ventaglio, ma questo valore comprende anche la gestione che rimarebbe comunque in capo alla società.