Operbingo Italia, esito incontro 29/09/2016

Roma, 30 settembre 2016

Oggetto: Operbingo – esito incontro del 29 settembre 2016


Testo Unitario

Si è svolto in data 29/09/2016 il previsto incontro con l’Azienda al fine di analizzare più approfonditamente i dati economico-finanziari relativi all’apertura di procedura di mobilità e comprendere la possibilità di avviare un confronto finalizzato al mantenimento dei livelli occupazionali esistenti.
I dati presentati sono relativi al triennio 2014 – 2016 e suddivisi tra attività del Bingo e quella AWP-WLT.
Bingo per il 2016 registra una perdita del 25% dovuta principalmente al calo delle vendite cartelle, -4% (in valore assoluto siamo intorno ai 3-4 milioni di cartelle vendute in meno); AWP-WLT per il 2016 ha registrato un -9%, un dato che conferma il trend degli ultimi anni.
L’EBITDA registra un -18%.
L’elemento che ha contribuito ad aggravare la situazione economico -finanziaria soprattutto relativamente ai costi sostenuti sono gli aggravi di tassazione derivanti dalle varie Leggi di Stabilità che hanno portato a un aumento esponenziale sulle varie voci più redditizie (176 mila Euro per Awp, 1mln 500 su Wlt, 700mila euro sul Preu per il solo 2016).
Partendo da tali dati l’Azienda ha tentato una proiezione per il prossimo triennio 2016-18, ed ha informato che la perdita a livello di Ebitda diventerà costante e strutturale, mentre relativamente al Cash Flow forte calo nel 2017 e nessun recupero nemmeno per il 2018, principalmente a causa del costo del rinnovo concessioni, che si presume partiranno da un minimo di 350mila euro per le sale di piccole dimensioni ai 500mila euro per quelle grandi; oltre agli investimenti obbligatori che dovranno essere fatti per la manutenzione delle sale per un totale di 2mln500mila euro, oltre ad un milione previsto per l’eventuale ristrutturazione della Sala Max Bingo a Salerno.
Rispetto ad interventi sull’abbattimento dei costi l’azienda dichiara che a partire dal 2012, anno di inizio della ripercussione della crisi sul settore, sono stati attuati una serie di tagli a costi eccessivi sia a livello di consulenze che nel campo fornitori.
Naturalmente la procedura è stata avviata anche al fine di attuare ulteriori tagli anche al costo del personale, tenuto conto dell’attività labur intensive.
Le OOSS si sono rese disponibili ad avviare un percorso di confronto, ponendo come prima condizione la rimozione dal tavolo di licenziamenti coatti. Il primo punto da chiarire quindi è la disponibilità o meno di Operabingo a investire sulla piazza di Salerno, dove sono previste le due chiusure.

Sono stati richiesti ulteriori dati ed in particolare l’incidenza del costo del lavoro su tali perdite, e un quadro chiaro rispetto alla produttività di tutte le sale Bingo.
Il confronto è proseguito anche su tematiche e situazioni territoriali specifiche con richieste di chiarimenti che verranno affrontate nel prossimo incontro previsto

Martedì 4 ottobre 2016 alle ore 11.00 (solo OOSS) alle ore 12.00 con l’Azienda presso la sede Uiltucs nazionale in via Nizza 128 Roma.

                          p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt – Loredana Colarusso