Operbingo Italia, esito incontro 13/10/2016

Roma, 17 ottobre 2016

Testo Unitario

il giorno 13 ottobre u.s. si è svolto l’incontro con l’azienda Operbingo Codere, a seguito dell’approfondimento necessario alle OOSS con i lavoratori (in particolare su Salerno) al fine di provare ad individuare soluzioni condivise rispetto alle proposte avanzate dall’azienda.
Le Assemblee hanno avuto ottima partecipazione e sono state accompagnate da un’azione di mobilitazione e sciopero che ha avuto una percentuale di adesione totale sulle due sale di Salerno.
Dagli incontri con i lavoratori è emersa una generale una volontà di addivenire ad un accordo previa assicurazione della rinuncia dell’azienda al licenziamento unilaterale, basandosi sul solo criterio della non opposizione, con eventuale incentivo all’esodo.
La Delegazione ha inoltre reiterato la possibilità di ricorrere ad un ammortizzatore sociale che possa tamponare temporaneamente la richiesta di riduzione oraria, in particolare sulla piazza di Salerno.
L’azienda ha dichiarato il proprio impegno a non chiudere le due sale campane, ed ha risposto affermativamente alla possibilità di accogliere mobilità con esclusivo criterio non oppositivo, prevedendo un incentivo, ma ponendo sul tavolo tutte le richieste avanzate nell’ultimo incontro, comprese quelle per cui le OOSS si erano dichiarate impossibilitate in alcun modo a trattare.
Per quanto concerne gli incentivi proposti la Società si è basata su un doppio criterio: Anzianità aziendale e anzianità anagrafica, proponendo da
- 2 a 9 mensilità con riferimento all’ultima mensilità tabellare del mese di settembre per i
dipendenti <40 anni età, con 4 anni di anzianità lavorativa, a crescere fino ad arrivare a dipendenti >50 anni con oltre i 13 anni di anzianità aziendale.
La delegazione a seguito di lungo confronto in ristretta, ha deciso di rimanere ferma sulle proprie posizioni, illustrate nel precedente incontro, e che di seguito riassumiamo:
- Mobilità con esclusivo criterio della non opposizione e incentivo
- Possibilità di discussione rispetto al tema inquadramenti (rivedendo le proposte avanzate dalla stessa azienda che sono al di sotto di quelle previste dal CCNL P.E.)
- Possibilità di discussione rispetto alla fungibilità
- Ricorso agli ammortizzatori per tamponare la richiesta di riduzioni drastiche di orario che impatterebbero soprattutto sui part time.
La riunione è stata chiusa con un Verbale di incontro che sancisce la volontà reciproca di allungare i tempi della fase sindacale (in allegato).
L’incontro è stato aggiornato a

Lunedì 24 ottobre 2016 alle ore 11.00 presso la
Fisascat Cisl nazionale in Via dei Mille 56 ROMA.

Vista l’importanza della riunione tutta la delegazione interessata, è invitata a partecipare.

                          p. La Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt – Loredana Colarusso