Operbingo Italia, esito incontro 24/10/2016

Roma, 25 Ottobre 2016

Testo unitario

Si è tenuto nel giorno 24 ottobre il previsto incontro con Operbingo-Codere per il proseguo del confronto sull’individuazione di una strada alternativa ai licenziamenti prospettati dall’azienda con la procedura 223/91 avviata il 1 settembre 2016.
L’azienda ha proposto nuovamente il tema della necessità di una riorganizzazione complessiva delle sale bingo con la previsione di maggiore fungibilità e flessibilità.

LIVELLI E INQUADRAMENTI
Rispetto alle mansioni e ai livelli, l’azienda ha prodotto una nuova proposta venendo incontro a parte delle nostre richieste, individuando 5 famiglie professionali. Nella proposta aziendale, oltre ai caposala, che rimarrebbero al primo livello (tutti i livelli fanno riferimento al CCNL turismo FIPE);
- i "capotavoli", "cassieri" e "responsabili slot" andrebbero a essere inquadrati come "operatore unico di tavolo, cassa e macchine da gioco", al terzo livello;
- gli "addetti giochi", i "venditori", gli "addetti all’accoglienza", gli "anfitrioni", i "camerieri", i "baristi", gli "operatori di sala", i "cuochi e gli "operatori di cucina" verrebbero inquadrati come "operatore unico di gioco e ristorazione" al quinto livello;
- il "ras formatori", i "ras" e gli "addetti all’amministrazione di sala" verrebbero inquadrati come "addetti amministrativi di sala" al quarto livello;
- gli "addetti alla manutenzione", i "tecnici" e gli "addetti al magazzino" verrebbero inquadrati come "tecnico manutenzione e magazzino" al quinto livello;
- gli "aiuto cuochi", gli "addetti servizi cucina" e gli "addetti di pulizia" andrebbero inquadrati come "addetti ai servizi" al settimo livello.
Abbiamo apprezzato lo sforzo dell’azienda, che riduce l’impatto della riorganizzazione su una percentuale inferiore al 50% dei lavoratori, e i casi di riduzione inferiore ad un livello sono limitati rispetto alla proposta iniziale, che erano nettamente inferiori al CCNL turismo.
Abbiamo chiesto di poter verificare la proposta aziendale al fine di verificare che le mansioni assegnate sulle varie famiglie professionali siano coerenti con il CCNL del turismo, ponendo come primo punto l’eliminazione dell’applicazione del settimo livello. Fermo restando la sospensione della parte speciale sulle sale bingo, abbiamo chiesto che, in caso di modifiche in sede di CCNL, la riorganizzazione di Operbingo possa essere rivista per mantenere una coerenza con il contratto nazionale.

Infine abbiamo chiesto che al termine della durata dell’accordo, ovvero dopo i 36 mesi, la differenza retributiva per coloro a cui verrà proposto l’abbassamento di livello possa essere recuperata con un superminimo.

L’azienda ha recepito tutte le nostre richieste, chiedendo una verifica solamente sull’applicazione del settimo livello.

FLESSIBILITA’ PART TIME E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

L’azienda ha insistito sulla proposta di inserire unilateralmente le clausole elastiche e flessibili a tutta la platea dei lavoratori part time e ha provato a inserire nell’accordo alcuni elementi sull’organizzazione del lavoro come gli orari spezzati per i full time. Abbiamo respinto quest’ipotesi, chiedendo che l’organizzazione del lavoro sia oggetto di confronto a livello di sala.
Da questo punto di vista, abbiamo dato disponibilità a organizzare la turnistica considerando unitariamente l’organico delle sale che insistono sullo stesso comune, ma solo previo confronto con le organizzazioni sindacali territoriali, e senza intervenire sulla natura delle unità produttive.
Abbiamo ribadito che le clausole elastiche flessibili, con l’applicazione di tutte le previsioni del CCNL (possibilità di uscita, indennità economica ecc) devono essere concordate con i singoli lavoratori, attraverso una variazione del contratto individuale.

RIDUZIONE ORARIA SALERNO
L’azienda ha ribadito la richiesta di tagliare le ore lavorate, chiedendoci di condividere la riduzione oraria prevista per ciascuna categoria professionale.
Stante che si tratta di temi attinenti al contratto individuale, e che la riduzione dipende da quanti aderiranno alla mobilità volontaria, abbiamo demandato la questione al livello territoriale.
Abbiamo chiesto di inserire come strumento di gestione dell’esubero di ore su Salerno anche la possibilità di trasferimento, per i lavoratori che ne faranno richiesta, su altre sale del gruppo Codere.
L’azienda ha accettato questa proposta.
L’esubero orario verrà quindi gestito con i seguenti strumenti:
- mobilità volontarie;
- trasferimenti volontari;
- riduzioni orarie concordate.
Sull’ultimo punto, l’azienda ha ribadito che proporrà ai lavoratori contratti a part time secondo il proprio schema organizzativo.

INCENTIVO ALL’ESODO
L’azienda ha migliorato sensibilmente la proposta iniziale, proponendo di inserire mensilità aggiuntive a chi aderirà alla non opposizione in tempi rapidi e a chi ha maggiori carichi famigliari.
L’impianto non è stato completamento definito.

Visto lo stato avanzato della trattativa, abbiamo chiesto di poter verificare il mandato con i lavoratori e le lavoratrici.

Il confronto è quindi aggiornato al 27 ottobre, ore 15, presso la Fisascat CISL nazionale in via dei Mille 56, Roma.

p. La Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt – Loredana Colarusso