Operaia pagata in monetine

18/02/2002
La Stampa web








(Del 17/2/2002 Sezione: Economia Pag. 2)
AVEVA ACCUSATO L�AZIENDA DI MOBBING
Operaia pagata in monetine

Decine di telegrammi sono giunti in queste ore alla Cgil-Camera del lavoro di Ventimiglia, in segno di solidariet� nei confronti di Patrizia P., 33 anni, impiegata di un’agenzia di viaggi, che al culmine di una vicenda d mobbing, si � vista recapitare lo stipendio del mese scorso con oltre 14 chilogrammi di monetine, in tagli che vanno da un centesimo a due euro. La lavoratrice – commenta il segretario locale della Camera del lavoro, Giuseppe Fam�, �ha in particolare riferito di essere da tempo oggetto di una vera e propria violenza psicologica e di una serie di azioni vessatorie da parte del datore di lavoro�. Per la cronaca, ha ricevuto 639 monete da un centesimo, 580 da due centesimi, 597 da cinque centesimi, 348 da dieci centesimi, 291 da venti, 290 da cinquanta, e il resto in pezzi da uno e due euro.





(Del 17/2/2002 Sezione: Imperia Pag. 41)
A VENTIMIGLIA FA DISCUTERE IL CASO DELLA LAVORATRICE PAGATA PER RIPICCA CON 15 CHILI DI MONETINE, PARLANO I PROTAGONISTI
Stipendio in cent, la parola ora agli avvocati
La linea dura della Cgil: �Si tratta di mobbing�. Il datore di lavoro: �Falso�

VENTIMIGLIA

Continua a far discutere a Ventimiglia il caso della dipendente pagata dal suo datore di lavoro, forse per una sorta di ritorsione professionale, con un sacco di oltre quindici chili pieno di monetine: centesimi ed Euro. Patrizia Placido, 33 anni, separata, madre di un bambino di cinque anni, si � rivolta ad un sindacato per chiedere di essere tutelata, considerandosi offesa per il trattamento che le � stato riservato: �Mi sento umiliata, la mia dignit� � a pezzi�, dice, con la voce affranta. Massimiliano Rinchi, titolare dell�agenzia di viaggi �Fantasyland�, in via Aprosio 21, davanti al teatro comunale – lui � il suo datore di lavoro – per ora non vuole commentare la vicenda, ma fa capire che il suo gesto provocatorio ha un motivo preciso e giustificabile, e che anche lui si consulter� con un legale di fiducia per far valere i propri diritti. La vertenza, � facile immaginare, alimenter� altre polemiche e se ne discuter� ancora a lungo. Si limita a dire: �La nostra dipendente � assente dal lavoro da settembre, per malattia, come risulta dal certificato medico, che va fino all�8 marzo, ma non sapevamo assolutamente di cosa soffrisse. Ci ha tenuto all�oscuro di tutto. Soltanto ora abbiamo saputo che sarebbe stata colpita da una forma di depressione causata proprio dalle condizioni sul posto di lavoro. Era stata assunta il 1� agosto, e venti giorni dopo si � sentita gi� male: � mai possibile?, mi chiedo�.
Dura la presa di posizione dei sindacati, che parlano di un evidente caso di mobbing: �Patrizia ha in particolare riferito di essere da tempo oggetto di una vera violenza psicologica e di una serie di azioni vessatorie da parte del datore di lavoro, recentemente culminate con la corresponsione dello stipendio di circa un milione e mezzo di lire avvenuta con la consegna di tre sacchetti di plastica contenenti monete in euro per un peso complessivo di oltre quindici chili: 639 monete da un centesimo, 580 da due, 597 da cinque, 348 da dieci, 291 da venti, 290 da cinquanta e il resto in pezzi da uno e due euro – dicono alla Cgil, evidenziando l�assurdit� di tale trattamento, prevaricatore nella forma – Anche l�episodio arrogante ed inconcepibile come questo assurge secondo noi a simbolo drammatico di una concezione autoritaria di prevaricazione e di violenza da parte di certi datori di lavoro nei rapporti con i dipendenti, in cui non c�� spazio, n� per regole democratiche, n� per il rispetto della dignit� umana e dei lavoratori. Chiunque, di fronte a un comportamento simile, avrebbe sofferto nel vedere ridicolizzati i propri diritti e le proprie spettanze�. E ancora: �Patrizia comunque non si � fatta sopraffare in quella che noi consideriamo alla stregua di un�intimidazione, e la Cgil ha dato mandato al proprio studio legale di assumere le iniziative del caso, anche con un�eventuale denuncia per mobbing, a tutela della dignit� della lavoratrice�. Nei prossimi giorni sar� inoltre assunta una serie di iniziative pubbliche come dibattiti, presidi, volantinaggi.