La trasparenza e i comportamenti delle multinazionali misurati costantemente dagli algoritmi dell’osservatorio di Opencorporation

20/12/2019
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Si è svolta il 18 dicembre, nella cornice della sede della CGIL Nazionale a Roma, la seconda edizione dell’OpenCorporation DAY, l’appuntamento annuale originato da un progetto europeo con l’obiettivo di rendere le imprese multinazionali più trasparenti, inclusive e accessibili.

Grazie a un’attività pluriennale di analisi, ricerca, confronto tra gruppi di lavoro internazionali supportati da un Comitato Tecnico Scientifico appositamente creato, OpenCorporation (https://www.opencorporation.org/it/credits)  ha realizzato un insieme di strumenti per ricercare e leggere consapevolmente gli indicatori utili a valutare la responsabilità sociale e la trasparenza di un’impresa multinazionale, nonché ad intraprendere percorsi di miglioramento nell’ottica di un’apertura e di un rafforzamento della capacità di «rendersi conto per rendere conto» a tutti i soggetti portatori di interesse. L’osservatorio è finanziato dal CE.MU. – Centro studi Filcams CGIL; il Team di ricerca è coordinato da Davide Dazzi di IRES Emilia Romagna.

OpenCorporation elabora mensilmente e pubblica costantemente i rating di 500 imprese multinazionali e il ranking dinamico che ne deriva. L’#OpenCorporation500 compara le imprese multinazionali su: Dialogo Sociale, Condizioni di Lavoro, Responsabilità Sociale d’Impresa, Gestione Finanziaria, Diversità e Inclusione Sociale, Politiche Aziendali sull’Accessibilità, Sostenibilità Ambientale.

Le multinazionali in osservatorio sono cresciute da 200 nel 2017 a 2.000 nel 2018 fino ad arrivare alle oltre 9.500 attuali.

Il confronto fra i rating aziendali produce il cosiddetto #OpenCorporationRanking, l’indice di trasparenza che sintetizza quanto le multinazionali risultino “open” per la quantità di dati pubblicati e quindi “accessibili”.

classifica

Nel corso della giornata è stata presentata la Top Ten della classifica #OpenCorporationRanking 2019: LVMH, ENEL e Allianz guidano la classifica a livello mondiale, mentre nella classifica italiana i primi posti sono occupati da ENEL, Assicurazioni Generali e Salini Impregilo.

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