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Open Corporation Ranking, le Top Ten della trasparenza

03/04/2017
opencorporation

Se su 100 aziende interpellate, solo in 10 rispondono, abbiamo un problema!” Lo afferma Gabriele Guglielmi Project Coordinator del Progetto Europeo: Open EWC (European Works Council) uno studio che mira a redigere la prima graduatoria delle imprese multinazionali, basata sulla loro attenzione a una serie di temi sindacali e sociali: rispetto dei diritti dei lavoratori, attenzione per le diversità; trasparenza e accessibilità di dati e informazioni, sostenibilità anche ambientale.

“Ciononostante” sostiene Davide Dazzi che coordina il team di ricerca, “siamo in grado di pubblicare le Top Ten della trasparenza. Ciò è stato possibile perché, per confrontare le dichiarazioni con i comportamenti, il team di progetto ha predisposto una scheda di rilevazione dei dati e, nel periodo dicembre 2016 febbraio 2017 ha monitorato le 100 imprese. Sulla base delle informazioni reperibili pubblicamente: es. sito internet aziendale, bilancio di sostenibilità, ha svolto la pre-compilazione”. Con tali informazioni è stato sviluppato:

  • un dato quantitativo: l’indice di trasparenza della TNC (Transnational company),  sul sito www.opencorporation.org, a cura di Open Polis, è già disponibile la classifica delle 100 aziende;
  • un dato qualitativo derivante dalla tipologia dei dati rilevati, per la pubblicazione, durante la Conferenza Stampa che di terrà a Budapest il prossimo 6 aprile, di un primo test di quello che sarà il Ranking Open Corporation.

Le analisi, le risposte ottenute, i risultati rilevati, gli elenchi e le graduatorie che indicano, se non un dato certo, almeno le tendenze, in questa “fase test” si stanno via via sovrapponendo, e, in vista della pubblicazione del “Primo Ranking Open Corporation” prevista per l’autunno 2017, assumono una doppia valenza:

  • consentono allo staff di progetto di assestare sia il processo che la metodologia, anche grazie alle prime risposte ricevute dalle imprese;
  • mantengono aperta una finestra che consentirà alle aziende che ancora non lo avessero fatto, di rispondere, e a tutte di migliorare la propria performance.

I rappresentanti di queste cento aziende, come delle altre che man mano saranno aggiunte dallo staff di progetto o si autocandideranno per partecipare al ranking, dal CEO al Responsabile CSR, dal Responsabile delle risorse umane a quello della Comunicazione, continuano ad avere l’opportunità di valorizzare quanto l’azienda sta facendo in materia di: rispetto dei diritti dei lavoratori, attenzione per le diversità; trasparenza e accessibilità di dati e informazioni, sostenibilità.