Opa di Eurofind-Ifil sulla Rinascente

08/10/2002




          (Del 8/10/2002 Sezione: Economia Pag. 21)
          L´OPERAZIONE PUNTA ALLA PIENA VALORIZZAZIONE DELL´AZIENDA IN VISTA DI UNA FUTURA CANCELLAZIONE DAL LISTINO
          Opa di Eurofind-Ifil sulla Rinascente
          Per le ordinarie offerti 4,45 euro, un premio del 33,3%

          MILANO
          La Rinascente si prepara a dare l´addio al listino con un´offerta da 735 milioni di euro e piazza Affari festeggia con un balzo delle quotazioni, subito allineate al valore dell´offerta. Con un´Opa volontaria totalitaria annunciata ieri la Eurofind – la società veicolo lussemburghese oggi partecipata da Ifil al 51% e dalla francese Auchan al 49% e che già controlla il 58,64% di Rinascente – intende conquistare anche il restante 41,36% della società. Eurofind, spiega un comunicato, ha «intenzione di proseguire nel rafforzamento della propria partecipazione nella Rinascente». E´ un´operazione sempre più diffusa, specie in questo periodo di corsi azionari assai depressi, quella di lanciare un´Opa su una società che già si controlla, eliminarla dal listino per poi valorizzarla in pieno. Dall´inizio dell´anno sono già sette le Opa di questo genere lanciate a piazza Affari e anche l´operazione Eurofind non si differenzia. Sebbene l´Opa su Rinascente non sia condizionata al raggiungimento di una soglia di sottoscrizioni, se Eurofind riuscirà a superare il 90% del capitale ordinario si è pronta a promuovere un´Opa residuale, mentre se la partecipazione sarà superiore al 98% Eurofind si avvarrà del diritto di acquisto delle azioni residue. Ma che cosa succederà una volta eliminato lo storico titolo della grande distribuzione dal listino? La risposta, in mano a Ifil e Auchan, è per ora completamente aperta. «Eurofind e i suoi soci – spiega infatti la nota – si propongono di gestire con la massima flessibilità le azioni, gli accordi e le alleanze industriali e finanziarie che consentano di perseguire il successo competitivo nei diversi settori di attività in cui opera il gruppo Rinascente». E´ questa la posizione concorde di parte francese e di parte italiana, dove l´operazione – in cui Eurofind ha avuto la consulenza di Mediobanca e Sociéte Générale – è stata condotta dal presidente e amministratore delegato dell´Ifil Umberto Agnelli e dal direttore generale John Daniel Winteler. L´Opa, che partirà a inizio novembre per concludersi in dicembre, prevede un´offerta di 4,45 euro per ciascuna azione ordinaria e privilegiata e di 4,15 euro per ogni azione di risparmio. Eurofind possiede già il 56,12% del capitale ordinario e il 67,75% di quello di risparmio, mentre non ha azioni privilegiate. Il prezzo offerto rappresenta un premio del 33,3% sul prezzo ufficiale delle azioni ordinarie nella seduta di venerdì scorso e del 21,3% sulla media aritmetica ponderata delle quotazioni dell´ultimo mese. Per le azioni privilegiate il premio rispetto all´ultima seduta è del 29,4% e rispetto agli ultimi sei mesi è del 18,3%. Per i titoli di risparmio il premio è rispettivamente del 33,2% e del 23,2%. In Borsa, non appena i titoli – che erano stati sospesi in attesa della comunicazione di Eurofind – sono stati riammessi alla quotazione, si sono allineati ai prezzi dell´offerta: le ordinarie, le privilegiate e le risparmio hanno guadagnato rispettivamente il 31,18% a 4,413 euro, il 25,07% a 4,44 euro e il 31,6% a 4,119 euro. Prima di lanciare l´operazione l´Ifil cederà alla Auchan l´1% della Eurofind, in modo da portare le partecipazioni di entrambi i gruppi al 50%. A questo punto, per lanciare l´Opa totalitaria, verrà varato un aumento di capitale della finanziaria lussemburghese, che verrà sottoscritto per il 50% dell´esborso massimo – quindi per 367,7 milioni di euro – in parti uguali da Ifil e Auchan. Il resto dell´aumento di capitale «corrispondente a una partecipazione di minoranza senza la condivisione del controllo», verrà sottoscritto da alcune banche.

          f.man.