Omnia, la protesta continua Presidio in piazza Affari «Vogliamo gli arretrati»

07/01/2010

Continua la mobilitazione al call center Omnia. Gli 800 operatori telefonici di via Breda, al confine con Sesto San Giovanni, protesteranno oggi dalle 12 alle 14 in piazza Affari. La situazione in azienda è tesa dal dicembre 2008. Ormai da un anno, infatti, l’azienda ritarda le buste paga. «Oggi ciascuno dei lavoratori aspetta circa tremila euro tra stipendi di novembre e dicembre e tredicesima. I nostri avvocati supporteranno tutti coloro che vorranno rivolgersi al tribunale per chiedere l’ingiunzione di pagamento», fa presente Paolo Puglisi, segretario milanese della Slc Cgil, sindacato presente in Omnia insieme con la Cub. Il call center ha clienti come Mediaset, H3G, Unicredit. Ieri l’ennesima giornata di assemblea permanente. «Questa non è un’azienda messa in ginocchio dalla crisi. Il lavoro c’è— continua Puglisi —. Se le cose non funzionano la responsabilità è di chi ha gestito fino a oggi. Per questo chiediamo di poter instaurare un rapporto diretto con i committenti». Nei prossimi giorni l’azienda si pronuncerà anche riguardo una ricapitalizzazione annunciata da tempo e mai attuata. Inesistente, per ora, il piano industriale.