Oltre 300 nuovi manager nella grande distribuzione

29/01/2010

Auchan, Esselunga, Unes, Decathlon, Coop, Mediamarket: tutte le selezioni dai neolaureati ai profili più esperti
Laureati e «rampanti»? Tenete d’occhio la sempre più «managerializzata» grande distribuzione: oggi è tra i settori che offrono maggiori opportunità professionali. Anche ai giovani high flyer: non a caso la preparazione universitaria è in salita tra le competenze delle new entry.
Nelle sedi centrali delle più importanti società del comparto c’è spazio per specializzazioni diverse: dal marketing all’informatica, dalle human resources all’amministrazione, fino alla finanza. Però, le chance più numerose sono nei punti vendita. E non sono da sottovalutare. Perché tra i carrelli esistono prospettive di carriera interessanti. Non solo: il percorso più battuto per arrivare al top management nel mondo della gdo e del retail parte proprio da lì. Ma ecco alcune «posizioni aperte» per il 2010.
30 buyer o category
Auchan (14 mila collaboratori in Italia) assumerà 50-60 persone nella sede centrale: la metà ricoprirà ruoli di buyer o category (responsabili della progettazione dell’assortimento di una categoria di beni) per i quali saranno selezionati anche laureati senza esperienza; le altre saranno divise tra marketing, controllo e gestione, logistica, finanza, risorse umane e sistemi informativi. Mentre nei negozi entreranno, insieme a un’ottantina di addetti alla vendita, 50-60 allievi capi reparto. Un trampolino di lancio. «L’80% dei nostri capi settore è un ex capo reparto. E il passo successivo è direttore punto vendita», conferma Patrizia Leone, responsabile sviluppo, organizzazione e politiche retributive.
20 farmacisti
I nuovi posti in Coop (quasi 54.600 dipendenti) saranno 2.500: in programma c’è l’apertura di 20 punti vendita (di cui 7 Iper), dove occorreranno direttori e staff relativo. Tra le figure ricercate farmacisti (20) e responsabili di reparto, oltre a cassieri, addetti ai banchi serviti, specialisti di produzione emagazzinieri. «Soprattutto negli iper ci sono posizioni per laureati, in particolare di area economica», spiega il presidente Aldo Soldi. E Esselunga (19 mila dipendenti) ricerca alcune centinaia di giovani nei punti vendita. In parte saranno inseriti in percorsi di sviluppo che porteranno i più meritevoli alla direzione del negozio (esperienza oggi propedeutica, nel 90% dei casi, alla carriera in sede). In parte, fra cui laureati in scienze e tecnologie alimentari e agraria, lavoreranno nei reparti specialistici (un punto di partenza per diventare ispettore).
14 direttori
La crescita interna è un valore anche per realtà di dimensioni più ridotte, come Unes. La società, che ha 1.900 dipendenti, quest’anno ne assumerà altri 100 tra addetti area vendita e specialisti dei reparti freschi. Passando alla distribuzione di articoli per lo sport, negli store Decathlon (4 mila collaboratori in Italia) entreranno 570 giovani, tra cui 150 nuovi capi reparto. Inoltre, 3 contabili, un giurista e 2 esperti di area immobiliare. Mentre nella tecnologia da consumo, Sgm distribuzione, la società proprietaria della catena Marco Polo Expert (1.750 dipendenti), ricerca, oltre a 116 addetti alla vendita-cassieri-magazzinieri, 2 buyer, 6 direttori punti vendita e 8 allievi direttori che potranno essere anche neolaureati. Non da meno Mediamarket (7.700 collaboratori). Circa 400 giovani diplomati e laureati saranno inseriti come addetti vendita e ai servizi. La possibilità di crescita è concreta: oltre il 90% dei direttori di negozio in Media World (marchio della società) ha cominciato come commesso e, tra questi, c’è chi oggi è responsabile di area vendita a livello interregionale. Nel settore bricolage, Leroy Merlin Italia (5 mila collaboratori) apre tre negozi dove gli inserimenti saranno 300-350. In particolare ci sono 25 posti per capi reparto e allievi capi reparto.