Olbia. La Cgil conquista Starwood, i lavoratori contro Cisl e Uil

11/06/2002

11 giugno 2002

OLBIA CRONACA





 


La Cgil conquista Starwood,
i lavoratori contro Cisl e Uil

IL CASO In difesa dell’articolo 18

OLBIA. I lavoratori della Costa Smeralda, i dipendenti Starwood, stanno con la Cgil, contro l’abolizione dell’articolo 18, contro la politica di Cisl e Uil, i due sindacati che vanno al tavolo con il governo. E anche i lavoratori dell’Oviesse di Tempio la pensano così.
E’ l’offensiva a difesa dei diritti che la Cgil sta mettendo in atto in Gallura, nella terra di difficile sindacalizzazione, nei settori più flessibili come quelli del turismo e della grande distribuzione. I lavoratori hanno firmato una lettera della Filcams Cgil, sono tantissimi quelli che lavorano per la Starwood.
«I lavoratori della Ciga Immobiliare Sardegna (controllata dal colosso americano, ndr) aderenti e non aderenti alla Filcams Cgil della Gallura denunciano pubblicamente l’atteggiamento messo in atto dalla Cisl e dalla Uil nella veste dei segretari nazionali Pezzotta e Angeletti», è l’inizio. La Cgil stigmatizza il comportamento delle altre due organizzazioni, per un atteggiamento dei leader che, «mentre invitavano i propri iscritti a manifestare contro il governo sulle decisioni della messa in discussione dell’articolo 18, nello stesso momento, con incontri sottobanco, decidevano di autorizzare il governo a procedere senza nessuna condizione».
Una "doppiezza" che per la Cgil della Gallura ha l’«obiettivo evidente è di indebolire il movimento sindacale, isolare la Cgil e dare un ulteriore lasciapassare al governo Berlusconi con il tagloi finale dei diritti del lavoro». Per queste ragioni la Cgil ha deciso la mobilitazione anche in Gallura, «la Cgil non ci sta, respinge questo modo do fare deviante, con questo voltafaccia della Cisl e della Uil. Chiede a tutti i lavoratori di attivarsi affinché, così come abbiamo già fatto, si convincano Pezzotta e Angeletti a fare marcia indietro onde evitare l’acuirsi dell scontro sociale». Questa è la lettera dei dipendenti Starwood, è identica a quella sottoscritta anche da quelli dei grandi magazzini Oviesse di Tempio. E’ il segno di una vitalità del sindacato, della Cgil che gioca questa partita ardua. Nelle lettere, la premessa è che a firmare non sono stati solo gli iscritti della Cgil, anche altri, delle altre organizzazioni, forse, o semplicemente non iscritti.
E quelle firme assumono valore perché sono di dipendenti che vivono la precarietà del lavoro, gli stagionali della Starwood con il lungo inverno inattivo, e quelli dei centri commerciali.
La Cgil, diretta da Michele Carrus (nella foto), entra così nel vivo dello scontro a livello nazionale, critica la decisione della Cisl e della Uil, rappresentata in Gallura da Salvo Manca la prima, in attesa del segretario la seconda, mobilita la Gallura in questa lotta