Oggi sul web esordisce la Fondazione. Ogni giorno un editoriale

12/02/2003

 12 febbraio 2003
 
Pagina 22 – Interni
 
 
IL CASO
Oggi sul web esordisce la Fondazione.
Ogni giorno un editoriale
E Cofferati entra in rete via al sito Di Vittorio.it

          ROMA – È il sito della Fondazione Di Vittorio, ma giorno per giorno diventerà anche il «giornale» di Sergio Cofferati in rete. Oggi, all´indirizzo www.fondazionedivittorio.it, appare il primo editoriale dell´ex segretario della Cgil nella rubrica «Foglio di viaggio». Si parla di guerra, si parla soprattutto di pace alla vigilia della grande manifestazione di sabato a Roma. Ogni mattina ci sarà un nuovo articolo anonimo, la «linea» ufficiale di una fondazione che vuole comunque rimanere soprattutto un luogo di studio e di ricerca. Il battesimo è oggi, con le sezioni completate, i contenuti nuovi di zecca dentro la cornice di una schermata rosso granata. Saranno quattro le sezioni fisse: scienze sociali, cultura, scienza e storia. Attraverso Internet si potrà anche accedere a informazioni sull´archivio della fondazione che è stato ordinato in questi ultimi mesi, la memoria storica del sindacato. Ogni sezione ha il suo forum al quale potranno accedere i 250 intellettuali che fanno parte degli «amici» della Fdv e gli aderenti. Accanto a questo dibattito virtuale riservato, c´è un forum aperto a tutti. Con un clic si accede alla lettura dei giornali. Per il momento la scelta è molto esterofila: ci sono articoli di Le Monde, il Guardian e Istoè, un settimanale brasiliano, nessuna testata italiana. E non mancano le segnalazioni della Di Vittorio: libri, eventi, mostre, dibattiti in un angolo che potrebbe sembrare dedicato al tempo libero, ma è rivolto nelle scelte soprattutto agli addetti ai lavori, agli accademici.
          Grafica essenziale, ma chiara con molti spazi bianchi per distinguere bene gli argomenti. In alto a sinistra, il logo della Fondazione, un triangolino bianco con la scritta «Fdv» dentro il classico quadrato rosso della Cgil. Ancora da aggiornare il settore dedicato all´agenda degli incontri con il presidente Cofferati. Fra gli interventi esterni il primo ad essere ospitato è quello del segretario nazionale della Fnsi Paolo Serventi Longhi. Grazie agli «amici» del pensatoio cofferatiano, i collaboratori di questo quotidiano in Internet sono prestigiosi. Dai curatori delle sezioni Marcello Messori, Alberto Asor Rosa, Adolfo Pepe e Gianni Mattioli ai professori che sono stati coinvolti nel progetto: Umberto Eco, Paolo Onofri, Patrizio Bianchi e tanti altri. Ancora da completare la parte riservata ai link Alla «macchina» redazionale del sito lavorano in quattro: il responsabile Massimo Gibelli che è anche l´uomo ombra dell´ex segretario della Cgil, due editor e una segretaria.

          (g.d.m.)