Oggi sciopero alla Gama

17/11/2003



 economia e lavoro




17.11.2003
ristorazione
Per gli stipendi in ritardo
oggi sciopero alla Gama

MILANO Uno sciopero ormai maturo, rinviato da tempo in
attesa di buone notizie che purtroppo non sono mai arrivate.
E così oggi i lavoratori della Gama Ristorazione incroceranno
le braccia per tutta la giornata: da diversi mesi infatti
il ritardo nel pagamento degli stipendi si è fatto sistematico.
E le cose sono peggiorate negli ultimi tempi: diverse decine di lavoratori si sono infatti visti respingere dalle banche gli assegni ricevuti dalla Gama perché non risultavano coperti.
Gama è un’azienda di ristorazione collettiva che opera su tutto il territorio nazionale: serve soprattutto scuole, ospedali e una fitta rete di caserme militari. Dichiara una produzione annua di circa 30 milioni di pasti, un fatturato di oltre 100 milioni di euro e oltre 2.800 dipendenti.
Dipendenti che però da troppo tempo devono penare a fine mese per avere quanto spetta loro per il lavoro svolto.
Il gruppo Gama si trova da molto tempo in difficoltà finanziarie. A fine luglio c’è stato il passaggio di proprietà a una finanziaria romana che aveva fatto sperare che si potessero finalmente avviare a soluzione i problemi economici dell’azienda,
Nell’unico incontro avuto finora con i sindacati, i rappresentanti
della finanziaria (che, su richiesta, non ha voluto definire la sua composizione) hanno promesso di presentare entro i primi dieci giorni di novembre un piano di riorganizzazione di cui sinora però non si è vista alcuna traccia.
Solo venerdì scorso, a sciopero già proclamato dalle organizzazioni sindacali del commercio Filcams-Cgil, Fisascat-
Cisl e Uiltucs-Uil, la Gama ha proposto un incontro con i rappresentanti dei lavoratori chiedendo anche la sospensione dell’agitazione. Una richiesta quest’ultima giudicata inaccettabile perché le giustificazioni che l’azienda presenta al mancato o ritardato pagamento degli stipendi sono da tre mesi sempre le stesse: difficoltà con le banche che tratterrebbero più del consueto gli effetti di pagamento delle loro prestazioni, ritardi nei pagamenti di importanti somme da parte di enti pubblici.
In questa situazione il sindacato non poteva evidentemente
stare più a guardare. I dipendenti della Gama sono infatti per la maggior parte lavoratori part time e i loro stipendi sono bassi: ogni mancato o ritadato pagamento crea difficoltà notevoli e sempre meno sopportabili. Il settore del commercio infatti non può godere della tutela della cassa integrazione.

r.ec.