Oggi il convegno dell´associazione degli esercenti di vicinato. “Di notte vetrine illuminate, ma vogliamo sconti sulla bolletta”

07/02/2011


"Negozi in crisi, servono incentivi"
Federstrade: "La domenica nuovi turni di apertura in ogni quartiere"

Roma – Incentivi per illuminare le strade di notte, una data nazionale per i saldi e nuovi turni per l´apertura domenicale dei negozi. Sono alcune delle richieste che la presidente dell´associazione Federstrade, Mina Giannandrea, farà questa mattina al sindaco Gianni Alemanno, al presidente della Provincia Nicola Zingaretti e alla governatrice del Lazio Renata Polverini, durante il primo convegno organizzato all´Auditorium della Conciliazione.
Un appuntamento pensato dall´associazione che riunisce migliaia di commercianti di vicinato (e che si pone in alternativa a Confcommercio e Confesercenti) per chiedere nuove regole e incentivi che consentano la sopravvivenza alle botteghe storiche e ai piccoli negozi. «Nell´ultimo trimestre del 2010 nel Lazio c´è stata una netta contrazione del numero delle imprese – sottolinea la presidente di Federstrade, Mina Giannandrea – e il bilancio di questi saldi invernali è a dir poco negativo, considerando che molti negozi hanno in magazzino il 70% di merce invenduta». Dunque, la richiesta che avanzerà oggi Federstrade è di «istituire una data unica e nazionale per l´inizio dei saldi, in modo che i ribassi tornino ad essere veramente di fine stagione». Per garantire una maggiore sicurezza della città, i commercianti si dichiarano disponibili a tenere accese, di notte, le luci dei negozi purché sia loro garantito uno sconto sulla bolletta. Infine, Federstrade chiederà al Comune la possibilità di «tornare alla turnazione domenicale dei negozi: ogni domenica, due municipi diversi, così da far riscoprire ai romani vie commerciali dimenticate».